La sentenza per il settore auto è che BMW abbia fatto registrare numeri migliori di Audi anche in Italia nel 2025. Mercato Premium 2025: BMW stacca Mercedes, Audi accelera sull’elettrico
Il bilancio del settore automotive premium per il 2025 delinea una gerarchia chiara, definita da una resilienza strategica in un’epoca di profonda incertezza. In un panorama globale scosso dai rallentamenti del mercato cinese e dalle incognite della transizione energetica, il BMW Group si conferma leader mondiale, distanziando una Mercedes-Benz che appare oggi più focalizzata sulla marginalità che sui volumi di massa.

I primi verdetti su BMW, Audi e Mercedes per il 2025
I numeri parlano di una forbice che si allarga. Il gruppo bavarese ha archiviato l’anno con 2.463.715 veicoli consegnati (+0,5%), un risultato che, pur nella sua stabilità, assume un valore specifico elevato data la contrazione generale del settore. Al contrario, Mercedes-Benz ha subito una flessione a doppia cifra, chiudendo a 2.160.000 unità (-10%). Un distacco di 300.000 veicoli che evidenzia la capacità di BMW di compensare le perdite asiatiche grazie a una performance solida in Europa e Nord America.
Audi mantiene la terza posizione con 1,62 milioni di consegne (-3%), riuscendo tuttavia a contenere i danni meglio della “Stella” di Stoccarda, specialmente in Cina, dove il calo del marchio dei quattro anelli si è fermato al 5% contro il pesante -19% di Mercedes.
Se i volumi premiano Monaco, il comparto “High Performance” sorride a tutti i player. BMW M ha stabilito il suo primato storico con oltre 213.000 vetture (+3,3%), ma Mercedes ha risposto con la crescita di AMG (+7%) e l’anno record dell’iconica Classe G, vicina alle 50.000 unità. Questa strategia riflette la volontà di Mercedes di blindare il segmento “Top-End” (Maybach, Classe S), che oggi rappresenta il 15% del suo mix di vendita, sacrificando le quote di mercato per proteggere i profitti.
La vera discriminante del 2025 è stata la propulsione elettrica. BMW ha consolidato la sua transizione con 442.072 BEV vendute, che ormai incidono per il 18% sul totale globale. Mercedes, invece, ha mostrato segnali di affaticamento nel comparto full-electric, con le vendite di modelli EQ scese del 9%.
In questo scenario, la sorpresa arriva da Ingolstadt: Audi ha segnato un record storico nell’elettrico, consegnando 223.000 unità (+36%). Un risultato straordinario trainato dal mercato domestico tedesco, dove la crescita delle elettriche del marchio ha sfiorato il 90%.
L’Europa si conferma il terreno di caccia principale per BMW, che qui supera il milione di auto vendute (+7,3%). Negli Stati Uniti, la casa di Monaco cresce del 5%, mentre Mercedes e Audi arretrano entrambe del 12%, pagando una concorrenza sempre più aggressiva e politiche di gestione degli stock più prudenti.