Stiamo già assistendo ad un aumento per il prezzo della benzina, in attesa degli effetti della guerra in Iran che inevitabilmente saranno concreti per tutti noi qui in Italia sotto questo punto di vista. Il panorama dei carburanti in Italia sta attraversando una fase di forte turbolenza.
Secondo le ultime rilevazioni di Staffetta Quotidiana, si registra un’impennata decisa dei prezzi alla pompa, trainata dal surriscaldamento dei mercati internazionali. Il Brent ha infatti superato la soglia degli 80 dollari, ma è il comparto del gasolio a destare maggiore preoccupazione: le quotazioni hanno sfondato il tetto dei mille dollari per tonnellata, raggiungendo i massimi livelli dall’ottobre 2023.

La reazione dei grandi marchi sul prezzo della benzina
Le principali compagnie petrolifere hanno prontamente adeguato i propri listini consigliati, con rincari che colpiscono duramente il portafoglio degli automobilisti.
Eni ha applicato un aumento di 2 centesimi al litro sulla benzina e ben 7 centesimi sul gasolio.
IP ha mostrato ritocchi ancora più marcati: +4 centesimi sulla verde e un balzo di 10 centesimi sul diesel.
Analogo scenario per Q8 (+4 sulla benzina, +6 sul gasolio) e Tamoil, che ha allineato il rialzo del diesel a +10 centesimi.
I costi medi sul territorio: come sta cambiando il prezzo della benzina in questo momento storico
L’elaborazione dei dati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del Ministero (MIMIT) restituisce una fotografia impietosa dei costi attuali. Ecco una sintesi delle medie nazionali:
Prodotto Modalità Self (euro/litro) Modalità Servito (euro/litro)
Benzina 1,693 1,830
Gasolio 1,753 1,888
GPL – 0,691
Metano (al kg) – 1,404
Le “pompe bianche” (i distributori indipendenti) rimangono leggermente più competitive, con la benzina self a 1,676 euro e il diesel a 1,731 euro, offrendo un piccolo margine di risparmio rispetto ai punti vendita di marca.
La stangata in Autostrada sul prezzo della benzina
Come di consueto, la rete autostradale si conferma la più onerosa. Chi viaggia sulle grandi arterie deve fare i conti con tariffe sensibilmente più alte: la benzina self tocca quota 1,787 euro, ma è nel “servito” che si superano le soglie psicologiche critiche. Il gasolio servito in autostrada è schizzato a 2,102 euro al litro, mentre la benzina si attesta a 2,047 euro.
In controtendenza si segnala solo il GNL (Gas Naturale Liquido), che registra una lieve flessione, posizionandosi a una media di 1,227 euro al kg. Tuttavia, per la stragrande maggioranza degli italiani che utilizzano veicoli a combustione tradizionale, la tendenza attuale segna l’inizio di una stagione di esborsi pesanti. Insomma, saranno settimane molto delicate per quanto concerne il tema del prezzo della benzina.