Anche le grandi multinazionali del tabacco, dopo aver perso diversi milioni di utili in pochi anni, cominciano ad affacciarsi al mercato delle sigarette elettroniche.
> 700 milioni di euro in meno a causa delle sigarette elettroniche
Anche le grandi multinazionali del tabacco, dopo aver perso diversi milioni di utili in pochi anni, cominciano ad affacciarsi al mercato delle sigarette elettroniche.
> 700 milioni di euro in meno a causa delle sigarette elettroniche
In occasione del suo intervento di apertura del tradizionale convegno annuale, che si è tenuto a Santa Margherita Ligure, il presidente dei giovani industriali italiani, Jacopo Morelli, ha lanciato l’ allarme sulla crisi di prospettive e, ovviamente, crisi occupazionale che il nostro Paese sta attualmente attraversando.
Finalmente scelto l’erede dell’industria d’arredamenti più famosa del mondo: il signor Ikea lascia tutto al figlio che ha seguito le sue orme.
Uno dei grandi nodi da sciogliere dell’ attuale congiuntura economica italiana è sicuramente quello di far ripartire i consumi. Solo alcuni giorni fa, infatti, la Confcommercio ha diffuso i dati relativi all’ andamento dei consumi italiani nel mese di aprile 2013, rivelando come, con una ulteriore flessione del 3,9%, si è potuto assistere al 17 esimo calo di questi ultimi in 20 mesi consecutivi.
Il direttore dell’ Agenzia delle Entrate Attilio Befera, nel corso di una audizione alla Commissione finanze della Camera, ha fatto il punto sul piano di lavoro dell’ agenzia che ha toccato direttamente le imprese italiane nel corso dei primi mesi del 2013. Formulando anche qualche ipotesi per il futuro.
Una panoramica sui tassi dei mutui. Ecco quelli più convenienti di cui sarà possibile approfittare nel mese di giugno.
La Lettonia ottiene il via libera per il passaggio all’euro. Non tutti sono concordi nel ritenere che l’intervento sia indolore per l’economia del paese.
E’ stato esteso in termini di sconto e in termini temporali il bonus per gli interventi di ristrutturazione energetica sugli immobili. Ecco in che modo.
La Grecia, come anche le istituzioni europee, reagisce malamente all’ammissione di colpa del FMI: adesso è troppo tardi.