Bei: “Ok a 12 miliardi prestiti, 1 miliardo ricostruzione Emilia Romagna”

12 miliardi di euro con lo scopo di sostenere investimenti in strade, ferrovie, innovazione industriale, social housing, ospedali e energia. Questo il prestito della banca europea per gli investimenti.

18 Novembre 2015 16:130 commentiVisualizzazioni: 21

Il consiglio della Bei ha approvato un pacchetto di prestiti per oltre 12 miliardi di euro con lo scopo di sostenere investimenti in strade, ferrovie, innovazione industriale, social housing, ospedali e energia, oltre che i prestiti di banche locali a favore degli investimenti di piccole e medie imprese in Europa e nel mondo.

Questo annuncio arriva in una nota della stessa Banca Europea per gli Investimenti e rimbalza così sul sito della Confesercenti, sempre attenta a tutto ciò che riguarda le imprese del Belpaese e le possibilità di sviluppo. La Bei precisa che all’interno del pacchetto è previsto anche un prestito da 1 miliardo per sostenere la ricostruzione delle case e delle imprese in Emilia Romagna a seguito del terremoto di maggio nel 2012.

I progetti approvati includono anche il primo sostegno finanziario mai realizzato, finalizzato a migliorare l’accoglienza dei rifugiati. Si tratta di un prestito da 120 milioni di euro per aiutare le autorità locali a fornire alloggio ai rifugiati e alle persone che cercano asilo in un numero di siti nello stato tedesco di Brandeburgo.

“La Bei – ha detto il presidente Wemer Hoyer – non è impegnata solamente a sostenere le infrastrutture cruciali e gli investimenti in innovazione e nel settore privato. La banca ha anche una chiara responsabilità di fornire il sostegno finanziario in momenti di bisogno a seguito delle emergenze umanitarie o dei disastri naturali”.

Il board della Bei, si legge ancora nella nota, ha approvato tra l’altro prestiti per un totale di oltre 3,2 milioni di euro per supportare i finanziamenti da parte di importanti banche locali a sostegno degli investimenti di Pmi a Cipro, in Spagna, Italia, Portogallo, Belgio, Lussemburgo, Georgia e Turchia.

Abbiamo parlato di: , ,