Dopo una settimana dalla decisione di abbandonare il floor fisso nel cambio tra euro e franco, la Banca Svizzera esce allo scoperto e spiega le motivazioni della scelta.
Mondo
QE, nuovo attacco da parte di Weidmann
Jens Weidmann, il ‘Falco tedesco’ per eccellenza della Bce torna all’attacco del Quantitative Easing.
Ilva, i provvedimenti per salvare l’acciaieria
Comincia una settimana difficile per l’Ilva. Malgrado ciò, sono state molte le leggi varate durante gli ultimi due anni.
Borse in calo dopo esito elezioni Grecia
Le Borse europee fanno registrare forti cali a seguito della vittoria di Syriza nelle elezioni in Grecia. Piazza Affari, ad esempio, ha avviato le contrattazioni odierne lasciando sul terreno circa l’1,20%.
Twitter vicina ad acquisizione startup ZipDial
Twitter vuole crescere, e per farlo punta dritto ai mercati emergenti. Per tale ragione, ha in cantiere una serie di novità.
Oxfam: aumenta la disuguaglianza tra ricchi e poveri
Il gap tra ricchi e poveri è sempre più evidente. Parliamo di un divario che si sta ampliando a macchia d’olio, al punto che entro il 2016 un minuscolo gruppo di miliardari (circa l’1% della popolazione) disporrà di più ricchezze del rimanente 99% del mondo.
Quantitative Easing: Fmi invita Draghi alla mutualizzazione
La Banca centrale europea dovrebbe garantire che qualsiasi programma di quantitative easing intenda intraprendere sia in grado il più possibile di ripartire il rischio fra i propri membri.
Crisi Russia: i motivi della fuga dei capitali
Crisi del rublo, tensioni geo-politiche, sanzioni alle banche, crollo delle quotazioni del greggio. Sono questi i principali fattori del tracollo economico in Russia.
Venezuela a rischio default
Crisi nera in Venezuela. L’agenzia di rating Moody’s ha deciso di intervenire declassando il debito sovrano del Paese tagliandolo di due gradini e portandolo a “Caa3″.
Samsung e BlackBerry smentiscono trattativa
Sono numerose le fonti a mezzo stampa che indicano una trattativa in corso tra Samsung e BlackBerry, con il gigante coreano pronto a fare un’offerta che si aggirerebbe intorno agli otto miliardi di dollari per l’acquisto della società canadese leader nell’Hi-Tech fino a qualche tempo fa.