Stando al parere del centro studi di Confindustria quello iniziato da pochi giorni sarà l’anno decisivo per guadagnare l’uscita dalla recessione.
News
In crescita la produzione industriale
Ci sono buone notizie per ciò che concerne la produzione industriale in Italia, la quale è tornata a dare segnali di vita dopo il tracollo di ottobre 2014.
Anima Holding, bilancio positivo
Si registra un’ottima raccolta netta per il Gruppo Anima Holding durante il mese di dicembre 2014. La raccolta è stata positiva per circa 170 milioni di euro, portando così il totale da inizio anno a circa 7,6 miliardi di euro.
Ibm, strategie di crescita nel comparto elettronico
Un improbabile coinvolgimento di numerosi e differenti (per tipologia) partner sarà un ‘toccasana’ per capitalizzare sulla raccolta del flusso di informazioni personali connesse alla salute.
Cina, l’economia rallenta
A seguito delle cifre relative al crollo delle esportazioni a marzo del 14,6% su base annua, un altro dato conferma in via del tutto ufficiale il rallentamento della prestigiosa economia cinese.
Intel, crescono gli utili
Intel è stata la prima compagnia ad aprire la stagione dei conti trimestrali dei grandi giganti appartenenti al comparto tecnologico. E, a giudicare dai risultati, ne ha ben donde.
Borsa ancora su, rally di Nokia
Continua il buon momento della Borsa italiana. Molti sono i titoli da segnalare, a seguito delle voci di mercato degli ultimi giorni.
Poste Italiane rileva da Mps 10% di Anima
Poste Italiane rileva da Mps 10% di Anima, per una cifra che complessivamente si aggira intorno ai 215 milioni di euro. Il valore è stato calcolato sulla media fatta registrare dal titolo nell’ultimo mese e si suddivide in due parti: 6,8 euro per azione, più il dividendo per il 2014 che sarà attribuito a Mps (0,167 euro a titolo).
Blackrock e Allianz consigliano cautela sui mercati finanziari
Che cosa succede se i due più grandi gestori di patrimoni del mondo consigliano ai propri clienti di muoversi con cautela sui mercati finanziari o addirittura di tenere i propri risparmi tutti in contanti?
Yellen-Draghi: prosegue lo scontro sulle valute
Gli americani non gradiscono un dollaro troppo forte in confronto all’euro. Un sondaggio condotto dalla società americana Butters su 23 conference call effettuate da manager di società Usa quotate, evidenzia che il 70% di loro dà la colpa degli utili deludenti alla rivalutazione del dollaro rispetto alle altre valute mondiali.