Dalla nazione ellenica, investita da sei anni a questa parte dalle conseguenza di una durissima crisi, arrivano i primi spiragli positivi. Per il terzo trimestre consecutivo, infatti, il Prodotto Interno Lordo greco ha rallentato la sua caduta libera. Nei mesi che vanno da aprile a luglio, infatti, il PIL ellenico è sceso solo del 4,6% rispetto al 5,6% che era stato possibile registrare nel primo trimestre del 2013.
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Le modifiche apportate ai contratti atipici dal Decreto del Fare
Il Dl del Fare ha apportato delle importanti novità per quanto riguarda i contratti di lavoro atipici. Qui un riassunto delle principali.
La Grecia avrà bisogno di altri aiuti nel 2014
Secondo quanto riportato dal settimane tedesco Der Spiegel, la Grecia, entro il 2014, avrà bisogno di altri aiuti internazionali. Il settimanale tedesco cita infatti un documento emesso dalla Banca Centrale Tedesca, la Bundesbank, il cui tema è appunto quello della necessità, per la Grecia, di altre risorse provenienti dai partner europei.
Inflazione stabile a luglio 2013
L’ Istat rileva che l’ inflazione su base annua si mantiene stabile su un valore dell’ 1,2%, molto vicino al previsto 1,1% delle proiezioni dei mesi precedenti.
Positiva la bilancia commerciale italiana
Nei primi sei mesi del 2013 il saldo tra in volume d’ affari delle esportazioni e quello delle importazioni è risultato positivo per un valore di circa 40 miliardi di euro – prodotti energetici a parte. A rilevarlo è l’ Istat, che registra per il mese di giugno un surplus da 3,6 miliardi di euro, decisamente in aumento rispetto a quel 2,8 che si era totalizzato nel mese di giugno 2012.
Le nove ipotesi di Saccomanni per la riforma dell’IMU
Il MInistro dell’ Economia ha presentato nelle ultime ore un documento riassuntivo con le varie proposte che sono oggi al vaglio. La scelta entro agosto.
La BCE appoggia le ripresa ma taglia le stime sulla crescita
La Banca Centrale Europea ha pubblicato l’ ultimo bollettino relativo alle previsioni economiche per l’ Eurozona valide a partire dal prossimo autunno. Come altre voci internazionali, l’ istituto di Francoforte vede, a partire dal mese dalla fine del 2013 e per tutto il 2014 aprirsi delle possibilità di ripresa, che tuttavia si contenderanno il campo con il perdurare dei rischi, che resteranno sempre orientati al ribasso.

