Già il 30 giugno scorso, Bonomi si era fatto avanti migliorando l’offerta in confrnto ai 17,50 euro proposti in prima battuta dal consorzio cinese fino a 21 euro, prezzo che a suo tempo stimava per la società un valore 790 milioni di euro. Se Bonomi sceglierà di procedere nuovamente a una contro offerta, il rilancio dovrà essere di almeno del 2% più alto rispetto ai 22 euro messi sul piatto dai rivali cinesi.
Al momento Andrea Bonomi è azionista di Club Med tramite Strategic Holdings: possiede il 9,90% del capitale, mentre Fosun ha in mano il 18,28%. Alla borsa di Parigi il titolo Club Med su queste indiscrezioni sale del 2,71% a 23,10 euro, dopo avere toccato un massimo intraday a quota 24,0441 euro, quindi ben oltre l’attuale posta in palio.



