Cresce la dichiarazione dei redditi semplificata in Italia nel 2026

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Cresce sempre più la dichiarazione dei redditi semplificata. A partire dal trenta aprile scorso, i cittadini hanno avuto la possibilità di visionare la propria dichiarazione dei redditi in modalità puramente consultiva. Con la recente attivazione dei canali telematici ufficiali sul portale dell’Agenzia delle Entrate, la procedura è entrata nella sua fase operativa più importante.

Da questo momento, i contribuenti possono intervenire direttamente sul modello 730 precompilato, scegliendo se accettarlo senza variazioni, modificarne i dati interni o integrarlo con ulteriori spese detraibili e deducibili, per poi procedere all’invio definitivo direttamente tramite il web.

dichiarazione dei redditi semplificata

Cosa succede con la dichiarazione dei redditi semplificata

Le prime statistiche relative agli accessi registrati sulla piattaforma evidenziano un forte gradimento per le soluzioni tecnologiche semplificate. Circa l’ottanta per cento degli utenti ha infatti preferito utilizzare il modello 730 in modalità semplificata. Questa opzione mette a disposizione dei cittadini un’interfaccia grafica decisamente più lineare e intuitiva, caratterizzata da una terminologia accessibile che riduce la complessità tecnica tipica dei documenti fiscali tradizionali, guidando passo dopo passo anche i meno esperti.

Per poter accedere alle funzioni di visualizzazione, modifica e trasmissione telematica della propria dichiarazione, è necessario autenticarsi all’interno della propria area riservata sul sito istituzionale. Le modalità di accesso consentite si basano sui principali strumenti di identità digitale previsti dalla pubblica amministrazione, quali il Sistema Pubblico di Identità Digitale (Spid), la Carta d’Identità Elettronica (Cie) e la Carta Nazionale dei Servizi (Cns).

Qualora il titolare non possa o non desideri operare autonomamente, l’ordinamento prevede la facoltà di conferire una delega formale a un familiare o a un soggetto di assoluta fiducia. Questa abilitazione può essere configurata direttamente online attraverso le funzionalità della propria scrivania virtuale, oppure notificata trasmettendo una comunicazione via Posta Elettronica Certificata o recandosi personalmente presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’ente fiscale. La trasmissione telematica del modello 730 dovrà essere perfezionata perentoriamente entro il termine ultimo del 30 settembre 2026.

Per supportare i cittadini, l’Agenzia ha predisposto una vasta gamma di strumenti informativi ed educativi. Sul portale web è presente la sezione denominata “Info e assistenza“, affiancata dalla nuova guida testuale pubblicata all’interno dell’area editoriale informativa. Inoltre, sul canale multimediale YouTube dell’amministrazione è consultabile un video esplicativo che riassume in modo chiaro i principali cambiamenti normativi e procedurali introdotti nell’anno corrente.

Accanto ai canali digitali, è stato attivato un piano di assistenza telefonica straordinaria tramite call center, pensato appositamente per i contribuenti non professionali e gestito da consulenti fiscali specializzati. Fino al venti giugno, il servizio con operatore estenderà l’orario ordinario rispondendo alle chiamate anche il sabato mattina, dalle ore nove alle tredici. Gli esperti forniranno chiarimenti sulla compilazione risolvendo dubbi specifici attraverso tre recapiti dedicati: il numero 800.90.96.96 per chi chiama da rete fissa, il numero 06.97.61.76.89 per le utenze mobili e il contatto 0039.06.45.47.04.68 per chi risiede all’estero, offrendo infine all’utente la possibilità di esprimere un giudizio anonimo sulla qualità del supporto.

Infine, un calendario parzialmente differente regola la posizione di coloro che devono presentare il modello Redditi Persone Fisiche. Questi documenti saranno accessibili per la consultazione e la successiva modifica o integrazione con tempistiche proprie, consentendo l’invio telematico finale fino al due novembre 2026, in virtù dello slittamento automatico dovuto alla coincidenza della scadenza ordinaria del trentuno ottobre con la giornata di sabato.