Valore

Identificato in economia come la quantità di denaro necessaria per lo scambio di un bene, il valore può assumere diversi significati in base all'ambito specifico di riferimento.

19 Dicembre 2012 19:490 commentiVisualizzazioni: 13

 Nella definizione classica il valore è la quantità di denaro alla quale si può perfezionare uno scambio, ossia il denaro necessario per far incontrare la domanda e l’offerta (e quindi la vendita e l’acquisto) di quel particolare bene o servizio.

Ma non è sempre il denaro l’unità con la quale è possibili scambiare beni e prodotti. Questa definizione  infatti, è riferita ai mercati di scambio così come sono nella società contemporanea, ma il valore si può riferire anche ad unità di scambio quali oggetti di vario tipo.

Esistono poi, nella teoria economica, diverse accezioni di valore, che sono:

1. Valore aggiunto: differenza tra il valore di un bene o di un servizio prodotto all’interno di un sistema e quello per il quale è possibile acquistarlo all’esterno del sistema stesso.

2. Valore attuale: valore dio un capitale prima della sua godibilità.

3. Valore corrente: valore di un bene o servizio nel mercato in cui viene scambiato.

4. Valore di emissione: valore che il sottoscrittore versa all’emittente di un titolo.

5. Valore di mercato: importo di scambio di un titolo sul mercato di riferimento.

6. Valore di rimborso: quota corrisposta al sottoscrittore alla scadenza del titolo.

7. Valore reale: rapporto tra il patrimonio netto di una società emittente e il numero delle azioni emesse.