Ci sono importanti aggiornamenti sul mercato delle auto, che a conti fatti conferma l’enorme crescita della Cina nel 2025. Il dragone cinese accelera ancora e polverizza ogni precedente primato nel settore automotive. Secondo gli ultimi dati rilasciati dalla China Association of Automobile Manufacturers (CAAM), il 2025 si è chiuso con un bilancio storico: la produzione ha toccato i 34,53 milioni di unità (+10,4%), mentre le vendite hanno raggiunto quota 34,4 milioni (+9,4%).

Come sta cambiando il mercato delle auto ad inizio 2026
Si tratta di numeri che consolidano una leadership globale che dura ormai da 17 anni consecutivi e che vede la Cina stabilmente sopra la soglia dei 30 milioni di veicoli prodotti per il terzo anno di fila.
Il vero motore di questa crescita è rappresentato dai veicoli a nuove energie (NEV). Questo comparto ha registrato un’accelerazione poderosa, con una produzione di 16,6 milioni di unità e vendite per 16,5 milioni, segnando incrementi vicini al 30% su base annua. Per l’undicesimo anno consecutivo, Pechino si conferma l’epicentro mondiale della mobilità sostenibile, con i produttori locali che dettano legge.
I campioni nazionali: BYD e Leapmotor sugli scudi nel mercato delle auto
Analizzando i singoli player, emerge lo strapotere dei marchi domestici. BYD continua la sua marcia trionfale, triplicando i volumi e superando le 28 mila unità nel solo mese di dicembre. Performance sbalorditive arrivano anche da Leapmotor, che sotto l’egida di Stellantis è passata da volumi marginali a oltre settemila immatricolazioni mensili. Anche colossi come Chery, SAIC (trainata dal successo del brand MG) e Geely mantengono ritmi di espansione estremamente sostenuti, erodendo quote di mercato ai competitor storici.
Se i gruppi locali festeggiano, per i colossi internazionali il terreno si fa sempre più scivoloso. Tra i produttori europei e asiatici, solo pochi hanno tenuto il passo: il Gruppo Volkswagen ha chiuso dicembre con un solido +9,9%, tallonato da Ford (+8,5%). Più tiepide le performance di Hyundai e Kia, che non sono riuscite a superare la media di crescita del mercato.
Il dato più sorprendente riguarda però Tesla: nonostante la Model Y sia risultata l’auto più venduta in assoluto, il brand di Elon Musk ha subito una flessione del 20% a dicembre, segnale di una competizione locale sempre più agguerrita. Ancora più critica la situazione per il gruppo Tata (Jaguar Land Rover), che ha registrato cali ancora più marcati, evidenziando le difficoltà dei marchi premium occidentali nel contrastare l’avanzata tecnologica e commerciale delle ammiraglie cinesi. Insomma, il mercato delle auto ci ha consegnato alcuni verdetti molto chiari a fine 2025.