Mercati finanziari appesi al referendum Scozia e Tltro della Bce

Il referendum che si terrà oggi in Scozia potrebbe sancire la fine del Regno Unito

18 Settembre 2014 10:400 commentiVisualizzazioni: 94

La giornata di oggi vedrà molti appuntamenti importanti. primo fra tutti il referendum per l’indipendenza della Scozia dall’Inghilterrra.  Quindi 7-22, saranno gli orari di accesso alle urne per gli Scozzesi per decidere del loro destino e quindi la fine del Regno Unito. Secondo i sondaggi, si preannuncia una battaglia all’ultimo voto e il fiato resterà sospeso durante la giornata e soprattutto nella notte fino a quando non si sapranno i risultati che in caso di vittoria del “Si” potrebbero essere molto destabilizzanti, spiega Fxmc. La sterlina potrebbe precipitare in maniera veemente e sorgerebbero enormi interrogativi in relazione alla moneta che la neonata Scozia potrebbe adottare; se comunque la sterlina, ed in tal caso si creerebbe una mini-unione monetaria, o se addirittura l’euro con capitali ingenti che andrebbero a fuoriuscire dal paese verso l’area euro andando quindi ad impattare sul valore della moneta unica. Per operatività di breve dunque, massima attenzione ai monitor anche questa sera e attesa di fortissima volatilità anche nel caso opposto, con il pound che potrebbe invece decollare anche con escursioni di prezzo fuori logica.

La Fed comunica le decisioni di politica monetaria

E’ dunque arrivato anche il giorno del TLTRO, ovvero sia prestiti al sistema bancario. Quello di oggi è il primo a cui farà seguito quello dell’11 dicembre per un totale di 400 miliardi di euro. A sua volta quest’operazione verrà affiancata dal “Quantitative Easing” di ABS le cui tecnicalità verranno svelate nel prossimo meeting BCE ad Ottobre. Questo TLTRO darà proprio una prima overview su quanto si dovrà e potrà fare sul fronte QE. Gli importi dell’operazione odierna appaiono molto contenuti, dell’ordine di 170-180 miliardi di euro, ma alcune stime sono anche considerevolmente più ridotte. E verosimilmente dall’importo richiesto dagli istituti di credito dipenderà la reazione del mercato che, tecnicamente, dovrebbe essere supportivo per i titoli bancari e quindi più in generale per le Borse, mentre depressivo per l’euro che quindi potrebbe acuire la sua discesa. Occhi aperti perciò pure alle notizie provenienti dell’Eurozona, in questa giornata che non verrà di certo dimenticata dagli operatori dei mercati.

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