Christine Lagarde, direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, è stata molto chiara in giornata. La possibilità di una recessione dell’Eurozona, la quale secondo le stime è possibile al 35-40% ovvero a un valore non insignificante, è più che reale.
Borsa Usa, indici al ribasso
Gli indici della borsa Usa hanno fatto registrare numerosi interventi al ribasso nella giornata di oggi. Gli indici nello specifico sembrano essere stati penalizzati da numerose prese di beneficio provocate dalle recenti ed eccessive preoccupazioni relative alla crescita globale a seguito dei forti rialzi della vigilia.
Tod’s fiduciosa sul 2015
Tod’s considera raggiungibile il benestare da parte di tutti gli analisti sul 2014 e si attende un 2015 più positivo rispetto all’anno in corso, anche se la crescita del fatturato sarà sempre “a una sola cifra”. A dichiararlo è Emilio Macellari.
Borsa, ai mercati non bastano le ‘promesse’ della Fed
Non provengono buone notizie dalla Borsa. Malgrado la Federal Reserve provi a placare gli animi tranquillizzando i mercati in relazione al rialzo dei tassi, l’effetto placebo delle minute nell’ultima riunione della Banca centrale Usa non serve a listini. Durante la giornata di transazioni, alcuni fanno segnare un rosso molto profondo. Tra questi, neanche a dirlo, c’è Milano.
Nuove misure straordinarie dalla Banca centrale europea?
La Banca centrale europea vuole tamponare l’attuale condizione di difficoltà nell’Eurozona e ha in mente misure straordinarie da applicare contro la bassa inflazione. Ciò vuol dire che la mole e la composizione degli interventi, e del bilancio, potrebbe essere variabile in base alle esigenze comunitarie.
Azioni di recesso: Fiat le venderà a Wall Street?
Un’importante decisione proviene da Fiat. Il Lingotto ha deciso che non posizionerà in borsa una grossa fetta di azioni provenienti dal recesso della fusione in Fca. Rimane tuttavia aperta la possibilità che queste azioni possano essere vendute a Wall Street. Urgono, tuttavia, condizioni di mercato opportune per agire.
Draghi: “Riforme per uscire dalla crisi”
L’uscita dalla crisi pare essere sempre di più un’impresa per l’Area dell’Euro e anche le attese per il 2015 sono peggiorate. Il bollettino mensile della Banca centrale europea certifica, ancora una volta quanto dichiarato più volte. Niente di nuovo, dunque, all’orizzonte.
Positivo il rating su Azimut dopo la raccolta dati di settembre
Arrivano i risultati della raccolta dati di settembre per Azimut, società molto importante nel comparto del risparmio gestito. La holding ha fatto registrare un’ottima performance incassando 284 milioni di euro a fronte dei 190 di settembre del 2013. Le masse comprensive del risparmio amministrato, nel contempo, hanno toccato quota 28,8 miliardi di euro.
Tasi 2014, caos sulle detrazioni
La Tassa sui servizi indivisibili, Tasi 2014, è sempre di più nei pensieri di oltre quindici milioni di contribuenti italiani che entro il prossimo 16 ottobre dovranno versare il proprio acconto.
I Comuni chiedono 800 euro annui ai residenti
I Comuni ogni anno chiedono dei soldi ai cittadini attraverso le tasse, ma a quanto ammonta questo insieme d’imposte comunali? Un’indagine di Openpolis evidenzia che si tratta di circa 800 euro procapite di media ma si può arrivare anche a 1000 euro se per risiedere si scelgono grandi città come Venezia o Roma.