Un 2014 nero per l’Emilia Romagna

L’anno che si concluderà tra poco più di due mesi è stato pessimo per l’Emilia Romagna. La Regione terminerà, in base alle stime, il 2014 con una crescita economica pari a zero. Nei mesi, le stime di crescita sono crollate sempre di più.

Marchionne guiderà Fiat fino al 2018

Sergio Marchionne rimarrà a guardia di Fiat e Chrysler per altri quattro anni, così da portare a termine il piano industriale quinquennale. Poi farà “altro”. Intanto, dopo dieci anni alla guida di Fiat, il Nostro è l’amministratore delegato più longevo tra le maggiori aziende automobilistiche europee.

Diritti Tv, l’Nba sigla un accordo da 24 miliardi

La Nba ha siglato un incredibile accordo da 24 miliardi dilazionati in dieci anni per la cessione dei diritti tv. Espn e Tnt, già proprietari dell’esclusiva per la pallacanestro professionistica a stelle e strisce, hanno fatto richiesta e avuto il ‘benestare’ per l’anticipo di un anno dei negoziati per il rinnovo in vista della scadenza nel 2015.

Stabilità: manovra per 24 miliardi

Una manovra tra i ventitrè e i ventiquattro miliardi di euro. Questo il contenuto della Legge di Stabilità annunciato in giornata da Matteo Renzi agli esponenti di Polizia e Cocer, dichiarando che il bonus di 80 euro verrà confermato in maniera “strutturale” e che saranno contemplati tre miliardi per non correre nel rischio di aumentare le tasse mediante la clausola di salvaguardia.

Fca pronta al debutto in Piazza Affari

Mancano sei giorni a un’importante ‘evoluzione’ riguardante Fiat. Il Lingotto è pronto a trasformarsi radicalmente, cambiando nome in FCA: Fiat Chrysler Automobiles.

Germania a rischio recessione?

Non provengono buone notizie dalla Germania. Ieri i dati sull’industria hanno riportato una brutta flessione, oggi si parla di stagnazione e addirittura di recessione economica.

Italiaonline rinuncia alla quotazione in Borsa

Sembrava tutto fatto per Italiaonline, web company a capo di portali quali Libero e Virgilio in mano all’egiziano Naguib Sawiris. Il prossimo 14 ottobre avrebbe dovuto sbarcare in Piazza Affari, ma oggi è arrivata la comunicazione ufficiale mediante la quale il collocamento presso investitori istituzionali salta per via della forte volatilità dei mercati azionari del ‘Vecchio Continente’, delle difficili condizioni e delle performance fatte registrare dalle Ipo recenti.