In Sardegna ci sono i mutui più alti d’Italia con un tasso medio che supera il 4 per cento. È chiaro che i privati e le aziende non trovano conveniente investire su questa porzione di Belpaese. Rimediano gli investimenti stranieri che si riversano soprattutto sulle isole.
I mutui italiani ancora tra i più cari d’Europa
Comprare casa nel nostro Paese è certamente un investimento, soprattutto se si riesce a centrare l’affare magari in qualche centro storico di pregio. Si tratta di un’eventualità, però, troppo legata ai soldi stranieri, perché poi, chi in Italia deve accendere un mutuo si trova davanti a tariffe inspiegabili.
Nel mercato forex, il dollaro Usa risale rispetto alla Sterlina
La liquidità ridotta ed i dati che vengono pubblicati riescono a muovere questi mercati d’estate, con i movimenti principali che hanno interessato il valutario, con il dollaro americano acquistato contro tutte le principali divise a conferma di come, ora come ora, il mercato risulti essere dollaro-centrico, a parte i momenti che seguono la pubblicazione di dati provenienti dall’Europa, con la Gran Bretagna ieri grande protagonista.
L’Europa in ginocchio per l’embargo alla Russia
Gli scambi commerciali tra Italia e Russia sono irreparabilmente destinati a scendere e “le perdite degli operatori italiani del settore potranno essere a livello di svariate centinaia di milioni di euro”. Lo ha affermato l’ambasciatore della Federazione russa Sergey Razov, indicando le conseguenze delle sanzioni occidentali e delle “contro sanzioni” lanciate in risposta da Mosca.
Quota 96, le nuove speranze se passa la riforma a settembre
La riforma pensioni Renzi rimane sempre un tema di discussioni molto caldo, che sta interessando gran parte degli italiani: in questa riforma, infatti, sono inclusi temi molto importanti, come l’uscita anticipata, l’opzione donna, le penalizzazioni, l’abbassamento dell’età pensionabile, e soprattutto l’emendamento della “Quota 96” che ha dato vita a non poche polemiche da parte dei diretti interessati.
Pensioni d’oro, si torna a parlare di un taglio del 10%
Il governo Renzi dovrà trovare dodici miliardi dal bilancio dello Stato per la manovra d’autunno. Si parla dell’intenzione di rivedere il sistema dei trasferimenti alle imprese pubbliche come Fs, Poste e le aziende di trasporto locale, di rivedere le partecipate che pesano sul bilancio di Comuni e Regioni.


