Quante tasse si pagano in Svizzera?

 La Svizzera può vantare, a livello di tassazione, uno dei sistemi fiscali più vantaggiosi d’Europa sia per le persone che per le imprese. La pressione fiscale, infatti, viene gestita a diversi livelli, da quello locale a quello centrale, ma le aliquote non superano mai una certa misura. 

Quante tasse si pagano in Irlanda?

 Nel corso degli ultimi anni numerose società hanno deciso di stabilirsi in Irlanda al fine di poter beneficiare di una più bassa imposizione fiscale. Lo hanno fatto anche grandi multinazionali come i colossi di internet e delle nuove tecnologie, oppure società finanziarie attive a livello globale. 

Quali tasse si pagano in Francia?

 La pressione fiscale in Italia ha ampliamente superato la soglia del 44 per cento, ragione per cui non è poi così innaturale per gli italiani cominciare a guardare ciò che succede nei paesi vicini, oltre confine. Uno di questi è la Francia, ad esempio, che come l’Italia appartiene all’Unione Europea e all’Eurozona e per questo motivo più significativamente confrontabile con la nostra nazione. 

Bonus mobili e ristrutturazioni 2014 – La guida

Con l’approvazione del Piano Casa e la sua successiva trasformazione in legge, sono state apportate delle importanti modifiche al bonus per le ristrutturazioni edilizie e per l’acquisto di elettrodomestici.

Tra le principali novità il ritorno del tetto dei 10.000 euro di spesa per gli elettrodomestici, indipendentemente, però, dal costo dei lavori di ristrutturazione. Vediamo tutti i dettagli.

Dove si lavora peggio nel mondo?

 Ci sono alcuni paesi nel mondo in cui i lavoratori non hanno alcun tipo di diritto e in cui ogni tentativo da parte di questi di ottenere delle migliori condizioni viene barbaramente represso.

E non sono neanche pochi gli esempi, anzi. Secondo l’annuale Global Rights Index stilato dall’Ituc, International Trade Union Confederation, esistono decine di paesi in cui i lavoratori vengono licenziati, arrestati e anche uccisi a scopo intimidatorio.

Prima rata Imu 2014 – Quando e come si paga

 In tutto il caos che si è generato in questi ultimi giorni intorno alle scadenze per il pagamento della prima rata della Tasi 2014, si è dedicata ben poca attenzione ad un’altra scadenza importante, ovvero quella della prima rata dell’Imu.

L’Imposta Comunale sugli Immobili, infatti, non è stata completamente abolita e c’è una larga parte di contribuenti italiani che il 16 giugno, lo stesso giorno in cui scade il pagamento per la prima rata della Tasi nei comuni che hanno deliberato le aliquote, saranno chiamati a pagare. Vediamo chi sono.

Tasi 2014, i Comuni in cui si paga il 16 giugno

 Siamo finalmente arrivati ad un primo punto fermo per la Tasi 2014. Sono infatti scaduti i termini per la delibera, da parte dei comuni italiani, delle aliquote per il pagamento di questo nuovo tributo ed è quindi possibile sapere con certezza quali sono i contribuenti che dovranno presentarsi all’appuntamento con il fisco il 16 giugno 2014.

Si tratta di circa 2.000 comuni, per tutti gli altri la data è stata posticipata ad ottobre.

Le donne italiane sono più povere degli uomini

 Le donne italiane non possono contare sulla stessa stabilità economica degli uomini. A rivelarlo una ricerca dell’Istituto Red Sintesi sui dati della Banca d’Italia, e questo pur essendo mediamente più istruite.

Situazione, questa, che è andata aggravandosi dall’inizio della crisi.