L’interpretazione di Nouriel Roubini, professore alla New York University e presidente di Roubini Global Economics, sullo stato odierno delle cose “Siamo all’inizio di una bolla sul credito, ma appena all’inizio. Tutti gli avvenimenti rischiosi che si sono manifestati nel 2006 e nel 2007 sono tornati allo stesso livello, se non peggiore”.
Quali tasse si pagano in Francia?
La pressione fiscale in Italia ha ampliamente superato la soglia del 44 per cento, ragione per cui non è poi così innaturale per gli italiani cominciare a guardare ciò che succede nei paesi vicini, oltre confine. Uno di questi è la Francia, ad esempio, che come l’Italia appartiene all’Unione Europea e all’Eurozona e per questo motivo più significativamente confrontabile con la nostra nazione.
Bonus mobili e ristrutturazioni 2014 – La guida
Con l’approvazione del Piano Casa e la sua successiva trasformazione in legge, sono state apportate delle importanti modifiche al bonus per le ristrutturazioni edilizie e per l’acquisto di elettrodomestici.
Tra le principali novità il ritorno del tetto dei 10.000 euro di spesa per gli elettrodomestici, indipendentemente, però, dal costo dei lavori di ristrutturazione. Vediamo tutti i dettagli.
Dove si lavora peggio nel mondo?
Ci sono alcuni paesi nel mondo in cui i lavoratori non hanno alcun tipo di diritto e in cui ogni tentativo da parte di questi di ottenere delle migliori condizioni viene barbaramente represso.
E non sono neanche pochi gli esempi, anzi. Secondo l’annuale Global Rights Index stilato dall’Ituc, International Trade Union Confederation, esistono decine di paesi in cui i lavoratori vengono licenziati, arrestati e anche uccisi a scopo intimidatorio.
Prima rata Imu 2014 – Quando e come si paga
In tutto il caos che si è generato in questi ultimi giorni intorno alle scadenze per il pagamento della prima rata della Tasi 2014, si è dedicata ben poca attenzione ad un’altra scadenza importante, ovvero quella della prima rata dell’Imu.
L’Imposta Comunale sugli Immobili, infatti, non è stata completamente abolita e c’è una larga parte di contribuenti italiani che il 16 giugno, lo stesso giorno in cui scade il pagamento per la prima rata della Tasi nei comuni che hanno deliberato le aliquote, saranno chiamati a pagare. Vediamo chi sono.
Tasi 2014, i Comuni in cui si paga il 16 giugno
Siamo finalmente arrivati ad un primo punto fermo per la Tasi 2014. Sono infatti scaduti i termini per la delibera, da parte dei comuni italiani, delle aliquote per il pagamento di questo nuovo tributo ed è quindi possibile sapere con certezza quali sono i contribuenti che dovranno presentarsi all’appuntamento con il fisco il 16 giugno 2014.
Si tratta di circa 2.000 comuni, per tutti gli altri la data è stata posticipata ad ottobre.


