Verso l’aumento dell’IVA

 Mentre il Governo ha ripreso a parlare di IMU e l’ esecutivo è a lavoro per redigere, entro la fine del mese, la bozza relativa alla riforma complessiva del sistema di tassazione degli immobili italiani, un’ altra grande questione si riaffaccia all’ orizzonte dopo la pausa estiva. E’ la questione dell’ IVA, ovvero l’ incremento della aliquota sull’ imposta sul valore aggiunto dal 21% al 22%, anche questa in precedenza rimandata alla data del 1 ottobre. In attesa di tempi migliori.

Un miliardo e mezzo sottratto all’erario

 Continuano le operazioni della Guardia di Finanza per la ricerca delle irregolarità e delle eventuali frodi fiscali messe in atto dai contribuenti italiani. In sette mesi di lavoro, infatti, gli uomini delle Fiamme Gialle hanno rilevato numerosi comportamenti e attività che operavano alle spalle dell’erario e hanno quantificato le perdite dello Stato in circa un miliardo e mezzo di euro. 

Rimborsi sul 730 anche per chi non ha più un datore di lavoro

 Dall’ Agenzia delle Entrate arrivano buone notizie per quei contribuenti che avessero perso il lavoro nel corso del 2012. Anche coloro che attualmente non hanno più un sostituto d’ imposta, infatti, potranno comunque chiedere al Fisco il rimborso di quanto versato a credito sui redditi del 2012 e ottenere così l’ accredito delle cifre dovute. Lo ha affermato, infatti, l’ Agenzia delle Entrate, dichiarando che a partire da quest’ anno anche chi ha perso il lavoro potrà presentare la domanda per ottenere il rimborso sul 730 relativo ai redditi da lavoro dipendente.

Quanto si deve pagare per la tassa annuale sulle unità da diporto

 Che cos’è la tassa annuale sulle unità da diporto

Tra le numerose tasse di cui l’ Agenzia delle Entrate richiede il pagamento vi è anche la tassa annuale sulle unità da diporto. La  tassa annuale sulle unità da diporto è infatti la tassa che sono tenute a pagare tutte le imbarcazioni e le navi che hanno una lunghezza superiore ai 10 metri.