Far entrare 58 miliardi dall’evasione fiscale per abbattere istantaneamente, per l’enorme cifra di 43 miliardi, la pressione fiscale. E’ l’intento segnalato da Vincenzo Visco, ex ministro delle Finanze, che ha presentato un rapporto sull’evasione fiscale realizzato dal centro studi Nens.
Fisco
Bonus baby sitter e asilo nido da 300 euro al mese – Le italiane non lo richiedono
Le famiglie italiane, soprattutto quelle più giovani con figli piccoli, hanno sempre più difficoltà in questo periodo ad arrivare a fine mese, a causa della progressiva riduzione del reddito e del potere d’acquisto avutasi in seguito alla crisi economica e finanziaria, che oggi ha raggiunto il suo picco più alto. Ma forse non tutti sanno che lo Stato viene incontro alle famiglie con figli piccoli con alcune agevolazioni del welfare e in particolare alle mamme lavoratrici.
Agevolazioni invalidi 2014
Forse non tutti sanno che le persone con disabilità e i loro familiari sono destinatari di una serie di importanti agevolazioni dal punto di vista fiscale. La normativa italiana, anzi, si dimostra particolarmente solidale da questo punto di vista. Per tutti i contribuenti portatori di disabilità, infatti, il fisco italiano riconosce per il 2014 le seguenti agevolazioni fiscali.
Prorogati al 7 luglio 2014 i pagamenti dei contribuenti soggetti agli studi di settore
I contribuenti italiani soggetti agli studi di settore avranno più tempo nel 2014 per pagare quanto dovuto al fisco. E’ infatti in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale un recente decreto legge che prevede la proroga del termine di scadenza per i pagamenti a cui sono soggetti i contribuenti italiani che presentano gli studi di settore.
Requisiti per richiedere le agevolazioni 2014 sull’acquisto della prima casa
A partire dal 1 gennaio 2014 sono cambiate alcune regole relative alla tassazione delle compravendite immobiliari, ragione per cui, come abbiamo avuto modo di sottolineare anche in alcuni post pubblicati in precedenza su questo argomento, l‘acquisto della prima casa per molti cittadini italiani sarà più vantaggioso, in seguito ad una rimodulazione delle aliquote previste.
Tasi e Imu pagamento il 16 ottobre per i comuni ritardatari
Il Consiglio dei Ministri ha dato l’ok al decreto-ponte che conferma in modo ufficiale il posticipo del primo versamento Tasi al prossimo 16 ottobre nei Comuni che non hanno deliberato le nuove aliquote. I contribuenti dei Comuni che hanno deliberato aliquote e detrazioni dovranno saldare l’acconto il 16 giugno, come stabilito inizialmente. Uguale scadenza per il pagamento dell’acconto Imu.



