Anche le no profit pagano le tasse
Gli enti no profit devono sottoporsi al prelievo dei tributi che cambia sulla base del tipo di attività svolta.
Gli enti no profit devono sottoporsi al prelievo dei tributi che cambia sulla base del tipo di attività svolta.
E’ in scadenza il pagamento della tassa annuale sulle concessioni governative per la remunerazione e la bollatura dei libri e dei registri contabili obbligatori.
In assenza di una delibera dell’assemblea, non è possibile dedurre dal reddito d’impresa i compensi corrisposti agli amministratori.
Aviva si occupa di assicurazioni in Gran Bretagna e quest’anno ha dovuto fare i conti con un 2012 non felice visto che ci sono state perdite importanti.
L’azienda, nel 2012, ha dovuto far fronte ad una flessione degli utili del 23 per cento che si traducono in una perdita pari a 96,8 milioni di euro.
Il Campari, da qualche anno, non è la bevanda più diffusa nel mondo ma conosce un discreto successo che si traduce in un buon risultato anche in borsa. La credibilità
Le rinnovabili, sulla produzione energetica mondiale, mantengono un ruolo marginale, cresce invece la produzione del carbone.
Lo scandalo della carne di cavallo ha coinvolto la Francia ma anche l’Italia e ha determinato la crisi della vendita dei surgelati.
Le borse europee si sono mantenute su livelli di prudenza, come si dice in gergo, senza manifestare grande entusiasmo.
Nonostante gli sforzi,la ripresa resta molto lenta. Secondo Mario Draghi, prima del 2014 non possiamo dirci fuori dalla crisi.