I 5 lavori meglio retribuiti nel 2015 in Italia

Una ricerca riportata da Investire Oggi, elenca i lavori meglio retribuiti nel nostro Paese nell’anno che deve ancora concludersi. Ecco quindi i primi cinque mestieri coni quali gli italiani hanno saputo e potuto costruire la loro piccola fortuna. 

5.000 nuovi posti di lavoro con il prossimo giubileo

Era davvero necessario un altro evento nella Capitale? Un giubileo che porterà tanta gente ma anche tante difficoltà nella gestione dei servizi di Roma? La risposta, lontana da ogni considerazione religiosa, è affermativa visto che oggi si parla di 5.000 nuovi posti di lavoro collegati alla scelta di Papa Francesco. 

Aumento delle entrate tributarie nei primi 7 mesi dell’anno

Pronti anche i dati relativi alle entrate tributarie riferiti ai primi 7 mesi dell’anno che inseriscono nel calcolo anche qualche dato sulle dichiarazione dei redditi del 2015. Il segno più è sempre presente e questo fa piacere perché al crescere del gettito fiscale potrebbero corrispondere maggiori servizi per i contribuenti. 

Telecom Italia evita la strada dei licenziamenti

C’è l’intesa per Telecom Italia, tuttavia la Cgil manca all’appello. Gli esuberi crescono attestandosi a tremila, ma nessuno verrà licenziato, dal momento che si punterà a solidarietà, mobilità volontaria e ricorso ai prepensionamenti nella modalità prevista dalla legge Fornero.

Poste Italiane, manca poco all’Ipo

Poste Italiane è sempre più vicina all’ipo che la dovrebbe vedere protagonista durante il prossimo mese di novembre e i tempi saranno rispettati. Si continua dunque a lavorare secondo la tabella di marcia concordata con gli azionisti, come ha ricordato l’ad Caio.

Crisi Spagna, ci pensano i nonni ad aiutare i nipoti

Nel momento in cui la crisi preme sull’acceleratore, i nonni aiutano i più giovani della famiglia. Si tratta di figli senza lavoro, o di nipoti in cerca di prima occupazione: durante gli anni peggiori della crisi spagnola, sono stati i più anziani a sottrarre i familiari dall’angosciante stato di asfissia economica.

Investimenti, nuove regole Ue per le aziende automobilistiche

Portare avanti una azienda automobilistica non è cosa facile durante gli ultimi tempi. Lo fanno notare anche gli esperti dell’agenzia di rating Standard&Poor’s, dove si suggerisce al comparto di fare ricorso alla sfera di cristallo per cercare di capire quali saranno i trend migliori d’ora in poi.

Copertura Tasi, Renzi stacca l’assegno ai Comuni

Il governo e il Presidente del Consiglio in carica Matteo Renzi vanno spediti per ciò che riguarda la Tasi. A seguito delle parole del Premier, che ha nuovamente assicurato il taglio della Tassa sui servizi indivisibili dei comuni, la cui ultima rata verrà versata il prossimo 16 dicembre, è la volta del sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta.