Crollo a Wall Street per Deer & Company

Deere & Company fa registrare una caduta vertiginosa a Wall Street dopo aver comunicato i conti trimestrali deboli e soprattutto dopo aver tagliato le stime di fatturato per l’intero esercizio.

Mps, aumento di capitale per la corporate bank

Per Banca Monte dei Paschi di Siena il capital increase non rappresenta ancora un capitolo chiuso. Archiviata con successo l’iniezione da 3 miliardi di euro (lanciata per far fronte alle richieste della Banca Centrale Europea dopo aqr e stress test), adesso l’istituto si trova a fare i conti con la ricapitalizzazione della Mps Capital Service, la corporate bank del gruppo di Rocca Salimbeni controllata quasi interamente.

Volotea, l’Ipo farebbe crescere il gruppo Save

L’ Ipo di Volotea, che per il momento è un’idea, potrebbe far crescere l’aeroporto di Venezia. Secondo indiscrezioni di Mergermarket, la compagnia low-cost spagnola, Volotea, sta valutando l’ipotesi di una quotazione in autunno alla borsa di Madrid.

Boom di utili per Abn Amro

Abn Amro, pronta a ritornare in borsa, fa registrare un boom di utili senza precedenti. La banca olandese nazionalizzata nel corso della crisi finanziaria e che ora si prepara, entro la fine dell’anno, a diventare privata e a sbarcare nuovamente alla borsa di Amsterdam ha registrato nel secondo trimestre un utile netto in aumento dell’86% a 600 milioni di euro.

Saipem risale la china malgrado il calo delle quotazioni di petrolio

Prosegue il calo dei prezzi del petrolio. Alla base del movimento che sta conducendo i prezzi del greggio Usa vicino alla soglia dei 40 dollari, vi è un contesto di mercato che sconta contemporaneamente un calo della domanda, dato dall’ormai innegabile rallentamento dell’economia cinese, e un atteso incremento dell’offerta di greggio nei prossimi mesi sulla scorta dell’accordo con l’Iran che ha reso accessibili le sue riserve.

Commercianti contro consumatori: tensione per i nuovi buoni pasto

La possibilità che la distribuzione dei buoni pasto elettronici, i quali dal 1° luglio scorso godono di una defiscalizzazione fino a 7 euro contro i 5,29 euro di quelli cartacei, porti con sé maggiori controlli e quindi l’effettivo divieto alla loro cumulabilità(formalmente già in vigore, ma di rado applicato), provoca reazioni differenti tra consumatori e addetti ai lavori.