Congedo parentale, problemi per l’avvio in Italia

Il congedo parentale ad ore in Italia provoca non pochi problemi: introdotto tre anni fa in ottemperanza di una direttiva europea del 2010, resta lettera morta per la maggior parte dei lavoratori perché la regolamentazione viene delegata ai contratti collettivi.

News Corp, è allarme rosso

News Corp ha mandato in archivio con un’ingente perdita il quarto trimestre fiscale, per una svalutazione da 371 milioni di dollari connessa ad Amplify, sezione dedicata all’istruzione digitale con cui un tempo Rupert Murdoch sperava di rivoluzionare il settore americano dei libri di testo.

Grecia, le nuove misure per il salvataggio

Una mole di nuove e più gravose misure fiscali è in arrivo per la Grecia con il disegno di legge che mette nero su bianco gli impegni presi dal governo di Atene con i creditori internazionali.

Oro, +3% nelle ultime cinque sedute

I prezzi delle materie prime si aggirano attualmente intorno ai minimi degli ultimi tredici anni. Su base annua, le commodities lasciano sul terreno quasi il 28%, trascinate certamente dal tonfo delle quotazioni del petrolio, più che dimezzatesi nel contempo, ma un ruolo non secondario lo ha giocato anche l’oro, che rispetto a un anno fa mostra un prezzo del 14,5% più basso.

Petrolio, offerta in eccesso anche durante il prossimo anno

L’International Energy Agency (IEA), l’agenzia di Parigi, che dà informazioni sul mercato ai 29 paesi consumatori aderenti, ritiene che l’eccesso di offerta di petrolio continuerà anche durante il prossimo anno, malgrado una domanda in crescita e un’offerta in calo.

Inflazione, si teme un nuovo calo

I prezzi delle commodities fanno registrare cali, anche se il petrolio sembra rimbalzare in queste ore dai minimi degli ultimi 6 anni, così come l’oro ha guadagnato il 3% durante le ultime 5 sedute.

La Cina svaluta ancora lo Yuan

Le borse europee avviano la seduta odierna manifestando un calo coerente con quello dei mercati asiatici e Usa, con l’azionario in sofferenza a seguito dell’ulteriore svalutazione dello yuan che impatta sui produttori automobilistici tedeschi e sui titoli europei del comparto lusso, dal momento che la Cina rappresenta un mercato chiave per l’export della zona euro.