Banca Popolare Spa di Bari: a settembre la svolta decisiva per diventare società per azioni

30 aprile 2018 15:050 commentiVisualizzazioni: 178

Banca Popolare di Bari Spa

Banca Popolare di Bari SPA – La prima banca del Mezzogiorno a settembre definirà finalmente il passaggio verso la forma di spa. Una degna conclusione di un iter che è andato avanti fin troppo tempo, anche per colpa dei ricorsi al Consiglio di Stato e alla Corte Costituzionale. È stata proprio quest’ultima, tra l’altro, a dare il via libera.

Ebbene, l’assemblea dei soci della Popolare di Bari Spa si è riunita poche ore fa e ha provveduto all’approvazione del bilancio 2017. Nonostante ci siano state delle partite non ricorrenti, che hanno condizionato poi l’utile di esercizio, con le rettifiche che lo hanno ridotto solamente ad un milione di euro, c’è stato comunque un altro rafforzamento a livello patrimoniale da parte della Banca guidata dal presidente Marco Jacobini.

Banca Popolare Spa: la trasformazione dopo l’estate

L’istituto pugliese, che può contare su più di 70 mila soci, adesso guarda ovviamente con grande interesse a tutto il processo di trasformazione in spa, da ottemperare in nome della riforma che è stata caldamente voluta dal Governo Renzi. Proprio per questa ragione si è scelto di convocare un’altra assemblea nel mese di settembre, poco dopo la fine dell’estate. L’obiettivo è quello di deliberare non solo sulla trasformazione definitiva dell’istituto pugliese in società per azioni, ma anche per sentenziare come le modifiche che verranno attuate da parte dei vertici non comporteranno lo smarrimento del legame con il territorio che da sempre contraddistingue questa Banca.

Nel cda di Banca Popolare di Bari Spa entra anche Giulio Sapelli

La strategia della Banca Popolare Spa di Bari dovrà necessariamente passare per rimettere in primo piano la questione relativa alla redditività, soprattutto a favore dei soci. Proprio in virtù del fatto che a settembre verrà deliberata la definitiva trasformazione in Spa e in previsione dell’arrivo di nuovi soci, l’assemblea ha scelto di non deliberare in riferimento al sovrapprezzo delle azioni.

Un’altra novità degna di nota è l’entrata del famoso storico dell’economia Giulio Sapelli nel cda della Banca Popolare di Bari Spa.