RIforme, per vedere gli effetti ci vorranno tre anni

“Tutte le previsioni puntavano ad un rialzo” del Pil “e sono state riviste al ribasso. Speriamo che non ci sia un terzo calo”. In questo modo, in una intervista al al Financial Times, il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha commentato i dati negativi del Pil registrato dall’Italia nel secondo trimestre del 2014, in cui l’Italia è tornata nella recessione registrando un -0,2% e il secondo trimestre consecutivo di ribasso.

Le linee guida della riforma della scuola

È stato presentato dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, un nuovo piano, chiamato patto educativo, per apportare modifiche alla scuola. Sono state annunciate 150.000 assunzioni che dovrebbero avvenire nel 2015, con nuovi docenti che creeranno un organico efficiente per coprire le supplenze brevi, aumentare il tempo pieno nella primaria, e consentire le aperture delle scuole anche nel pomeriggio, assicurando attività alternative per tutti e sostegno agli studenti in difficoltà. È stato annunciato anche un nuovo concorso per coprire altri 40.000 posti di docenti che sarà bandito nella primavera del 2015.