Comprare casa all’asta senza rischi o brutte sorprese, la guida – I parte

 Acquistare una casa all’asta può essere un vero affare ma, come per tutti i veri affari, è necessario saperli fare, ovvero conoscere tutti quei dettagli che possono trasformare il suddetto in una spesa molto maggiore di quanto si era preventivato, di ritrovarsi con una casa che non vale quanto è stata pagata oppure, ancora, di essere impossibilitati ad entrarci e stabilirci la propria residenza.

Segnali di ripresa nel settore immobiliare

 Nel campo del mercato immobiliare, nel trimestre luglio-settembre 2013, e’ continuato il trend negativo, ma sono stati ravvisati anche dei segnali hanno lasciato spazio a modeste speranze. Questo il risultato che emerge dai dati Omi (Osservatorio mercato immobiliare), che danno una fotografia sull’andamento del mercato immobiliare residenziale e non.

Investire nel reddito fisso, valutare i migliori titoli

 La ripresa economica, secondo alcuni economisti, è molto vicina. Intanto però rimangono molti dubbi sull’effettiva uscita dal tunnel della recessione, visti anche gli ultimi dati economici rilevati dalla Banca Centrale Europea, come ad esempio quello relativo all’inflazione che nella zona Euro è ancora molto bassa se non addirittura in discesa.

Calano le compravendite immobiliari ma il mercato è in ripresa a fine 2013

 Secondo le ultime analisi effettuate dalla Banca d’Italia, il mercato immobiliare italiano nel corso del terzo trimestre del 2013, quello che va da luglio a settembre, è apparso in leggera ripresa, anche se il numero delle compravendite immobiliari è continuato a calare. Ma la Banca d’Italia non è stata l’unica a rilevare un tale andamento nel comparto immobiliare italiano. 

Immobiliare per Nomisma segnali positivi

 Piccoli segnali positivi in tema di compravendita di case e immobili. A riferirlo sono i dati dell’Osservatorio sul Mercato Immobiliare di Nomisma secondo il quale nel 2013 le compravendite di case dovrebbero diminuire dell’8,3% a 407mila unità, riducendo in maniera significativa l’elevata diminuzione vista nel 2012 (-25,8%).