Adesso conviene puntare su Facebook
Facebook è tornata ai vecchi fasti. Il prezzo delle sue azioni, adesso, è paragonabile al prezzo del debutto. Una nuova forma d’investimento?
Facebook è tornata ai vecchi fasti. Il prezzo delle sue azioni, adesso, è paragonabile al prezzo del debutto. Una nuova forma d’investimento?
A giugno sono in crescita soltanto i prezzi dei beni che sono maggiormente richiesti dalla popolazione e non tutti i prodotti.
Il Senato ha approvato il decreto lavoro, ma adesso sarà necessario tradurre in pratica gli obiettivi del governo, stabilità a parte.
La disoccupazione è ancora in crescita e gli indici dimostrano ancora una volta che si tratta di una piaga da risolvere al più presto.
Gli indici europei sono spinti in alto dalle notizie che arrivano dalla Cina che nonostante il rallentamento sembra adesso in una fase di ripresa.
La BCE e la BoE sono le protagoniste del mercato valutario per le loro decisioni rispetto all’euro e alla sterlina. Cosa sta succedendo.
Air France chiude il secondo trimestre dell’anno con i conti in rosso e apre ad una lettura negativa dei dati per il resto dell’anno. Ha influito Alitalia.
Il ministro delle finanze tedesco Schäuble ha confermato di voler dare il suo sostegno al governo di Atene anche dopo la scadenza fissata del 2014.
Il Tesoro è riuscito a piazzare tre miliardi di CTZ sul mercato e questa è la buona notizia con cui è ripartita la settimana finanziaria.
La fusione tra Omnicom e Publicis finalizzata a recuperare il tempo perso sui mercati emergenti rispetto a Wpp, è il più grande dei gruppi pubblicitari.