Il PIL giapponese cresce più del previsto
Il Giappone cresce più del previsto ma è ancora tutto merito della politica monetaria espansiva decisa dalla banca centrale. A quando la ripresa?
Il Giappone cresce più del previsto ma è ancora tutto merito della politica monetaria espansiva decisa dalla banca centrale. A quando la ripresa?
La Germania sta portando avanti un vero processo contro l’euro visto che la BCE continua a manifestare la volontà di aiutare Spagna e Italia. E’ vero?
Il rallentamento della Cina a livello economico ha un impatto forte anche sui listi europei che non prendono bene la notizia relativa al partner commerciale.
Finalmente scelto l’erede dell’industria d’arredamenti più famosa del mondo: il signor Ikea lascia tutto al figlio che ha seguito le sue orme.
La Lettonia ottiene il via libera per il passaggio all’euro. Non tutti sono concordi nel ritenere che l’intervento sia indolore per l’economia del paese.
La Grecia, come anche le istituzioni europee, reagisce malamente all’ammissione di colpa del FMI: adesso è troppo tardi.
Anche le istituzioni europee non sono d’accordo con l’analisi fatta dal Fondo Monetario Internazionale rispetto al salvataggio della Grecia.
Anche la Germania cresce meno del previsto e bisogna ritoccare al ribasso le previsioni sul PIL tedesco. La notizia non fa bene ai listi europei.
Il dollaro resta la moneta di scambio privilegiata nell’ambiente finanziario ma si è mossa sempre in modo parallelo a Wall Street, anche troppo…
La disoccupazione in America sale eppure le borse non sembrano preoccupate visto che l’economia è data comunque in ripresa.