Il triste bilancio delle librerie italiane
Le librerie in Italia continuano a chiudere, forse è solo un effetto dello scarso investimento del paese nella cultura.
Le librerie in Italia continuano a chiudere, forse è solo un effetto dello scarso investimento del paese nella cultura.
L’austerity è stata confutata ed ora, visto il parere contrario di molti intellettuali, è stata presa di mira dagli economisti.
Il Tribunale di Roma ha deciso per l’immediata restituzione delle azioni e gli amministratori della società sono stati costretti a ritirare il progetto di bilancio 2012
Il direttore generale di Bankitalia, spiega che il differenziale tra bund e BTp, per rispecchiare davvero la realtà, dovrebbe essere di 100 punti, per questo ha rivolto un appello alla
Il conto di Unicredit che piace agli esperti e agli appassionati di game, visto che regala la Playstation 3.
Cipro e la Grecia sono ancora a forte rischio economico. Potrebbero presto abbandonare l’euro. Ecco perchè molti investitori vigilano.
Richard Ricci, che aveva incassato un discreto assegno dalla banca Barclays, adesso è stato cacciato dall’istituto di credito.
L’euro troppo forte indebolisce gli investitori e toglie capitali al Vecchio Continente che ha bisogno al contrario di fiducia.
Nel 2012 hanno aperto 120.178 imprese contro le 118.618 del 2013, le imprese che hanno chiuso sono state 149.696 nel 2013 e 146.368 nel 2012.
L’Europa ha bisogno di credere nell’economia cinese e poi di pensare che anche la BCE prenderà provvedimenti in futuro.