Fiat, vendite in crescita e ricavi in aumento

 Si è concluso in maniera  positiva il secondo trimestre per il gruppo Fiat Chrysler. I ricavi sono aumentati del 5% andando a 23,3 miliardi di euro e l’Ebit (un indice di redditività) è stato pari a circa un miliardo di euro. L’indebitamento netto industriale è diminuito a 9,7 miliardi di euro mentre la liquidità disponibile è aumentata a 21,8 miliardi di euro. Le consegne a livello mondiale sono aumentate del 2% a 1,2 milioni di veicoli. Sono stati confermati gli obiettivi per l’anno in corso. 

Quali conseguenze per i tango bond ristrutturati dopo il default dell’Argentina?

 Lo scorso 30 luglio 2014 l’Argentina, da tempo sulle pagine dei quotidiani finanziari di tutto il mondo per la vicenda dei cosiddetti tango bond, è entrata per la seconda volta in tredici anni in uno stato di default tecnico. Non è infatti riuscita ad onorare gli impegni presi con i creditori internazionali che hanno acquistato i suoi titoli di stato aderendo alla ristrutturazione del debito, dal momento che, non avendo trovato di recente un accordo con i possessori degli hedge fund, i pagamenti sono rimasti bloccati. 

Titoli a reddito fisso, il rendimento dei Buoni postali e Btp inflation linked

 Continua a persistere un basso andamento dell’inflazione e dopo le ultime manovre annunciate dalla Banca centrale europea lo scorso 5 giugno, il presidente Draghi ha annunciato  “nuove misure, se necessarie, per combattere un periodo troppo prolungato di bassa inflazione. L’Eurotower si impegna a mantenere gli attuali bassi tassi d’interesse per un periodo prolungato, di fronte a una ripresa moderata e a una bassa inflazione”.

Settimana molto importante per i mercati finanziari

 Comincia una settimana importantissima per le sorti di borse e dollaro americano. Iniziamo ad impostarla e tra oggi e domani tireremo le linee guida per valutare l’operatività, in attesa della Fed, il maggior market mover in una settimana piena di pubblicazioni macro, anch’esse molto importanti. 

Le economie periferiche di Spagna e Grecia, mostrano segnali di ripresa

 I dati che arrivano dai cosiddetti Paesi Pigs dell’euro zona sono in netto contrasto tra di loro. Da una parte infatti abbiamo le economie della Spagna e della Grecia che ricominciano a partire, e dall’altra parte l’economia dell’Italia che continua a rimanere ferma come confermato anche dal dato diffuso da Confindustria.