Twitter, i conti non convincono gli investitori

 Sempre più follower vanno via da Twitter. Alla scadenza del «lock up», ossia il periodo di tempo in cui è proibito a dipendenti e grandi investitori la vendita delle proprie azioni, il titolo del social network ha registrato un crollo in Borsa.

Giuseppe Vegas, Consob: “gli investitori esteri indispensabili per rilanciare la nostra economia”

 Durante l’annuale incontro con la comunità finanziaria, il presidente di Consob, Giuseppe Vegas, ha voluto chiarire che «gli investitori esteri sono indispensabili per rilanciare la nostra economia, rafforzare il mercato dei capitali e la competitività del nostro sistema economico», specialmente dove i capitali italiani non spingono internazionalizzazione e crescita tecnologica delle nostre imprese.

Fincantieri prepara lo sbarco in Borsa

 La Fincantieri si quoterà in Borsa con una quota di minoranza, ma vicina al 50%, e un aumento di capitale fino a 600 milioni di euro. Il gruppo, tra i colossi mondiali nella costruzione di navi (20 mila dipendenti, 3,8 miliardi di ricavi), non ha emesso alcun comunicato.

Fineco, quotazione in Borsa forse entro luglio

 Fineco si prepara al debutto a Piazza Affari dopo che la società di Unicredit ha fatto pervenire alla Borsa italiana la domanda di ammissione alla quotazione e chiedendo alla Consob di approvare il prospetto attinente all’offerta pubblica di vendita per l’entrata a piazza Affari.

Banca Popolare di Milano, aumento capitale per un massimo di 500 mln

 Il Consiglio di Gestione fissa le condizioni definitive dell’aumento di capitale in opzione Sottoscritto il contratto di garanzia relativo all’aumento di capitale Banca Popolare di Milano comunica che il Consiglio di Gestione ha fissato le condizioni definitive dell’aumento di capitale in opzione, per massimi Euro 500 milioni, deliberato dall’Assemblea del 22 giugno e del 21 dicembre 2013.

Mercati forex, poca liquidità. Fed continua il tapering

 Dopo le comunicazioni delle decisioni in materia di politica monetaria da parte della Federal Reserve, tra le più dovish degli anni recenti per dirla tutta, e la festività del primo maggio che ha ridotto ieri la liquidità in maniera sensibile, oggi tutti gli occhi sono puntati sulla pubblicazione dei dati sul lavoro negli Stati Uniti che, questi sì, porteranno ad ottima volatilità quanto meno nel brevissimo periodo.

Bitcoin, un fallimento annunciato?

 Si è arrivati pur se dolorosamente alla resa. Dolorosa, in quanto per il mondo del Bitcoin questo rappresenta il primo, rumoroso, ma effettivo fallimento. Mt.Gox, la piazza giapponese per lo scambio di valuta virtuale, ha così deciso di gettare la spugna. Il gruppo andato in bancarotta dopo aver «smarrito» una cifra equivalente a circa 350 milioni di dollari, ha gettato la spugna.