Fiat, Fiom spinge il Governo a fornire chiarimenti

 Attendere aprile per essere al corrente del piano di investimenti di Fiat è troppo lontano. La richiesta è che Letta convochi immediatamente azienda e sindacati per comprendere i propositi del Lingotto, dopo l’acquisizione del 100% di Chrysler, e per spiegare la propria politica industriale su tutte le aziende strategiche.

La discesa dello Spread aiuta i Titoli di Stato italiani

 Oggi, con la ripresa sempre lenta dell’economia, il clima sembra più disteso e lo spread che misura la fiducia dei mercati internazionali ne prende atto. «Una grande notizia – ha commentato il presidente Enrico Letta al Tg1- che testimonia la bontà dell’azione di governo.

Piazza Affari comincia bene il nuovo anno

 L’indice di Piazza Affari sembra aver cominciato bene il nuovo anno, visto che si trova in prossimità dei massimi di periodo. Ora potrebbe rallentare e l’impostazione rimane alla cautela.  

Saldi, le date di inizio nelle regioni italiane

 E’ arrivata la stagione dei saldi, infatti prende il via dalle  regioni della Campania e Basilicata, mentre per le restanti provincie sarà il 4 gennaio, esclusa la regione della Sardegna già in atto dallo scorso 6 dicembre.

Partono col segno meno i listini Usa

 Inizia con il segno meno il 2014 per i listini azionari mondiali, dopo che i principali indici mondiali (Dow Jones, S&P500 e Dax) hanno chiuso il 2013 sui massimi di sempre. 

Fiat, accordo miliardario con Chysler

 Il titolo Fiat, nella giornata odierna, ha registrato nuovi forti rialzi di prezzo a seguito dell’accordo con la casa automobilistica Americana Chrysler. Un grande successo targato Italia.

Dati Eurozona segnalano una discreta crescita

  Il consueto rapporto sulla situazione delle Pmi arriva questa mattina dall’indice Makit, che comunica il buon andamento in crescita del settore manifatturiero dei Paesi membri che usano la moneta unica europea. 

Scambi ridotti nel primo giorno di contrattazioni

 L’incertezza che arriva dai Listini asiatici, i primi ad aprire il nuovo anno finanziario, frenano anche le Borse europee. Dall’Oriente infatti arrivano dati contrastanti che hanno avuto come riflesso un’andamento misto delle contrattazioni,  sulla scia dei dati relativi all’attività manifatturiera cinese, che soffre un rallentamento nel mese di dicembre.