Il Governo approva la manovra che deve riportare il rapporto tra debito e PIL italiano al di sotto del livello del 3%, così come consentito dalla Commissione Europea e prende il via l’operazione di dismissione del patrimonio immobiliare pubblico, annunciata già da tempo dai Ministri.
Italia
I debiti delle Pmi italiane mettono in crisi il sistema bancario
Quella che si gioca in Italia ormai da troppi mesi è una partita senza vincitori tra piccole e medie imprese da una parte e banche e istituti di credito dall’altra. Una partita che non ha vincitori perché dà luogo solo ad una generale sconfitta. Il complesso delle piccole e medie imprese italiane, infatti, colpite dal drastico calo della redditività e dunque sempre più interessate dal problema del debito, sta mettendo a dura prova il sistema bancario italiano.
La produzione industriale cala del 4,6% annuo nel mese di agosto 2013
Arrivano da parte dell’Istat i dati relativi alla produzione industriale italiana nel mese di agosto 2013. Nell’ottavo mese dell’anno le industrie italiane non hanno certo vissuto un momento di intensa produttività, anche se in generale lo stesso istituto di statistica ha confermato che nel mese di agosto in genere la produzione è sempre molto volatile.
Arriva il decreto sulla manovra per il contenimento del debito sotto il 3%
Per il momento si tratta solo della bozza del decreto, ma conterrà misure di fondamentale importanza per il contenimento del debito pubblico italiano, cosa che consentirà al nostro Paese di riportare il rapporto deficit – PIL al di sotto del 3% entro il 2013, così come previsto dagli accordi presi con la Commissione Europea. Lo sforamento del tetto, infatti, come noto, esporrebbe nuovamente l’Italia ad una procedura di infrazione per eccesso di debito.
Nessuna ripresa dei consumi a breve secondo Confcommercio
Una volta tratti i bilanci dei mesi appena trascorsi, anche gli analisti della Confcommercio sono pronti a fare previsioni su come si orienterà nei prossimi mesi il mercato italiano dei consumi, che dovrà fare i conti, tra le altre cose, con ulteriori manovre per il contenimento del bilancio dello stato.
Banche denunciate da Altroconsumo per le pratiche scorrette sui mutui
Secondo una recente indagine compiuta degli esperti di Altroconsumo, organizzazione che da anni si batte per la tutela dei diritti dei consumatori, le condizioni richieste dalle banche e dagli altri intermediari italiani per la concessione di un mutuo sono, nella maggior parte dei casi, o ingiuste, perché eccessive o contro le norme di legge, perché contrarie a quanto previsto dallo stesso Codice del Consumo.


