Nonostante i segnali positivi che arrivano dall’Europa, in relazione ad una lenta ripresa dell’economia dell’Eurozona, per l’Italia ancora si respirano venti di crisi e gli ultimi dati diffusi dall’Istat in merito alla produzione industriale italiana sembrano confermarlo.
Italia
L’inflazione aumenta dell’1,2% ad agosto 2013 per l’Istat
L’Istat ha rilasciato in questi giorni i dati definitivi relativi all’andamento dell’inflazione nel nostro Paese per il mese di agosto 2013. Dopo la pausa dei mesi passati, infatti, l’inflazione è tornata a salire e si è attestata su un livello pari all’1,2%, rispetto al dato dell’1,1% che era stato invece previsto in precedenza.
Per Zanonato non ci sarà l’aumento dell’IVA
Mentre la questione dell’IMU è stata in parte risolta e rimandata sotto nuove spoglie ai lavori per la legge di stabilità, la questione dell’IVA resta ancora aperta e la data del primo di ottobre, termine in cui scadrà la proroga che era stata concessa in estate per evitare l’aumento dell’aliquota, si avvicina sempre più in fretta.
PIL italiano in calo del 2,1% annuo nel secondo trimestre 2013
Nonostante le ventate di ottimismo circolate, anche da parte del Governo, in questi ultimi tempi le cifre impietose dell’ economia ancora tengono l’ Italia allo scacco. A rivelarle è, ad esempio, l’ Istat, che diffonde i dati relativi all’ andamento del Prodotto Interno Lordo italiano nel secondo trimestre 2013, quello che va da aprile a giugno 2013.
Cambia la Costituzione, la parola agli italiani (online)
E’ una iniziativa senza precedenti: la Costituzione verrà cambiata e il Consiglio dei Ministri chiede a riguardo il parere di tutti i cittadini italiani. Nessuno escluso. Per farlo ha indetto la prima Consultazione on line sul tema, alla quale farà seguire dibattiti organizzati all’ interno di molti Istituti Pubblici.
Con la legge di Stabilità anche la riduzione del cuneo fiscale
Da più parti d’ Italia, ora che si fa sempre più vicina la data di ottobre e dunque l’ apertura dei lavori per la nuova legge di Stabilità, si fa sempre più pressante la richiesta di intervenire per abbassare il peso del cuneo fiscale, che nel nostro Paese ha raggiunto un livello elevatissimo, tanto che secondo le ultime analisi compiute dalla Cgia di Mestre, la pressione fiscale entro la fine del 2013 raggiungerà il record storico del 44,2%.


