Mentre non sembra affatto voler mollare la presa la morsa del credito che negli ultimi tempi ha sempre più stretto il mondo dell’ impresa e delle famiglie italiane, da Bankitalia arriva almeno un segnale positivo in merito allo stato delle “sofferenze” bancarie del Paese.
Italia
Cala la produzione industriale a maggio 2013
Nel mese di maggio 2013 si è potuto registrare in Italia il 21 esimo calo consecutivo della produzione industriale su base annua. L’ Istat ha rilevato, infatti, che nel quinto mese dell’ anno la forza produttiva dell’ industria italiana è calata del 4,2% rispetto allo stesso mese del 2012, anche se, su base congiunturale, cioè rispetto al mese di aprile 2013, è stato invece possibile rilevare un incremento dello 0,1%.
Il mondo delle comunicazioni risente della crisi
Anche il mondo delle comunicazioni italiane è stato investito dai venti di crisi che soffiano sugli altri settori produttivi del Paese. Lo conferma, tracciando la sua relazione annuale al Parlamento, il presidente dell’ Authority per le comunicazioni – Agcom, Angelo Marcello Cardani, che ha messo nero su bianco crescite e stagnazioni dell’ intero comparto nel corso del 2013.
Saccomanni invita ad uscire dalla crisi del credit crunch
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze Fabrizio Saccomanni in occasione della riunione dell’ Ecofin che si è tenuta questa mattina è intervenuto nuovamente sul problema del credit crunch, che ormai da molti mesi caratterizza l’ andamento del mondo economico italiano e che costituisce uno degli aspetti principali della crisi dell’ imprenditoria.
L’ Irpef sostiene le entrate dello Stato
La conclusione del primo semestre del 2013 porta con sé un momento di bilancio anche per le entrate dello Stato. Il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’ Economia ha infatti comunicato in questi giorni i risultati maturati dal Fisco sul fronte delle pubbliche entrate nel corso dei primi cinque mesi dell’ anno.
Arriva il decreto sulla banda ultra larga
Dopo molti mesi di attesa arriva una notizia sicuramente positiva per il mondo delle infrastrutture italiane e, di conseguenza, per il mondo economico in generale. E’ stata, infatti, finalmente trovata una intesa sul testo del decreto legge che il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero delle Infrastrutture vareranno a breve per ridurre i tempi e i costi del posizionamento della fibra ottica nelle città italiane.



