La metà degli atenei italiani a rischio default
I Rettori denunciano il rischio di fallimento per la maggior parte delle università italiane e chiedono al Governo un piano triennale da 150 milioni di euro.
I Rettori denunciano il rischio di fallimento per la maggior parte delle università italiane e chiedono al Governo un piano triennale da 150 milioni di euro.
Sono ben 98 le procedure aperte dall’UE contro l’Italia per le discariche abusive che potrebbero trasformarsi in altrettante multe per 100 milioni di euro.
Il Cresme spiega i motivi che portano a considerare la riqualificazione di edifici con più di quarant’anni come un volano per abbassare l’inflazione.
In giornata l’Antitrust ha annunciato l’avvio di un’istruttoria “per abuso di posizione dominante”.
Si dibatte ancora sul possibile congelamento dell’aumento dell’Iva previsto per luglio. Secondo Saccomanni non non ci sono i fondi per farlo.
Domani l’annuncio ufficiale di uscita dell’ Italia dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo: si ragiona quindi sui margini di manovra.
Il Governo si trova nella necessità di stabilire delle priorità, perché, anche usciti dai rigori europei, i margini di manovra restano molto limitati.
In Lombardia è finita la Nona Legislatura e i consiglieri hanno già pronti 15 milioni di euro per i loro vitalizi e per i trattamenti di fine rapporto.
Tra tasse, imposte e accise, in Italia il prezzo del gasolio, e dei carburanti in generale, rimane tra i più cari d’Europa.
Previsto dal 1 gennaio prossimo il rincaro delle prestazioni sanitarie: ma il Governo cerca le coperture per evitare il provvedimento.