Le imprese italiane non hanno fiducia nel futuro
Le imprese italiane sono molto pessimiste riguardo al loro futuro. Secondo uno studio della Confcommercio, infatti, le imprese credono che il 2013 sarà peggiore del 2012.
Le imprese italiane sono molto pessimiste riguardo al loro futuro. Secondo uno studio della Confcommercio, infatti, le imprese credono che il 2013 sarà peggiore del 2012.
Lo annuncia l’Agenzia delle Entrate: nei prossimi giorni arriveranno i primi rimborsi Iva alle imprese italiane, per un totale di circa 1,2 miliardi di euro.
Rilasciato dall’Abil il rapporto mensile sulla situazione dei prestiti in Italia: le banche continuano a tener chiusi i rubinetti del contante, ma il trend sta migliorando.
Sta andando rapidamente verso una soluzione l’impasse sul pagamento dei debiti della PA. Il Tesoro sta lavorando con la massima urgenza per preparare il decreto.
Primi dati rincuoranti per la produzione industriale italiana, che a gennaio ha fatto registrare un aumento. Piccolo, microscopico, ma comunque un segnale.
Le pubbliche amministrazioni sono fortemente in debito con le imprese italiane. Un debito che sta soffocando l’economia e per il quale l’UE chiede un piano preciso.
Jens Weidmann, presidente della Bundesbank, ammonisce l’Italia e il governo che si sta formando: se non si prosegue con le riforme iniziate non ci sarà nessun aiuto da parte della BCE.
Le condizioni del mercato immobiliare in Italia sono critiche, tanto da far pensare ad una bolla immobiliare. E’ vero o è soltanto paura? L’opinione di Confedilizia.
Giorgio Squinzi, leader degli industriali, lancia un appello al nuovo governo che deve avere come priorità quella di ridare credito alle imprese e sbloccare i pagamenti delle PA.
Secondo Confcommercio il 70% delle imprese italiane soffre di difficoltà di liquidità o di cassa. Colpito il Nord-Est.