La crisi cambia le abitudini alimentari degli italiani
Una ricerca di Federalimentare mostra come la crisi ha cambiato in cinque anni le abitudini degli italiani.
Una ricerca di Federalimentare mostra come la crisi ha cambiato in cinque anni le abitudini degli italiani.
La crisi del commercio registra 10mila esercizi in meno nei primi 2 mesi del 2013. Prospettive nere per il resto dell’anno.
Il debito pubblico italiano sale oltre i 2000 miliardi di euro: quota record, ma il trend deve essere invertito.
Il mattone sta perdendo il suo ruolo come bene rifugio preferito: nell’ultimo trimestre 2012 un ulteriore crollo ha messo in crisi il mercato immobiliare italiano.
Maxi-sequestro da 46 milioni di euro questa mattina nella prestigiosa Maison Bulgari. Nel mirino la fraudolenta Escape Strategy del gruppo.
Dopo che Fitch ha abbassato il rating del debito italiano da A- a BBB+ con outlook negativo, anche l’altra banca americana che si occupa molto di rating, la Morgan Stanley, ha deciso
Bankitalia si pone nuovamente come baluardo della moralizzazione delle banche. Dopo la richiesta di maggiori poteri arriva anche il divieto per le banche in rosso di distribuire i dividendi.
Anche il settore alimentare comincia a pagare gli effetti di una crisi che perdura ormai da troppo tempo. I consumi alimentari risultano infatti diminuiti di molto. Sono 20 i miliardi
La GdF ha reso noto il bilancio delle attività anti-evasione del 2012. Compro oro, falsi invalidi e falsi incarichi sono le nuove vie per sfuggire alle tasse.
Nonostante le nuove regole per i pagamenti delle PA volute dal governo Monti la situazione è ancora in fase di stallo e Napolitano chiede interventi immediati.