Le proiezioni delle elezioni spaventano i mercati
La rinascita di Berlusconi preoccupa le Borse. Torna in auge la previsione di Standard & Poor’s che temeva una brusca frenata per le riforme dell’ultimo anno.
La rinascita di Berlusconi preoccupa le Borse. Torna in auge la previsione di Standard & Poor’s che temeva una brusca frenata per le riforme dell’ultimo anno.
Si sono chiusi da pochissime ore i seggi elettorali ed è iniziato lo spoglio delle schede dal quale sapremo chi sarà a guidare il nostro governo. I primi dati.
Mario Monti interviene a Firenze e si dice molto fiducioso sul futuro del paese, che uscirà dalla recessione già a partire da giugno 2013.
Il Redditometro invade la privacy dei cittadini. Un giudice napoletano ha motivato così la sua decisione di vietare lo strumento messo a punto dall’Agenzia delle Entrate.
Gli italiani stanno lentamente riprendendo fiducia nella situazione economica del paese, anche se rimangono ancora molti punti di incertezza. I dati Istat.
Il ministro delle finanze svizzero frena l’entusiasmo di Silvio Berlusconi. L’accordo fiscale non sarà raggiunto così presto da permettere al Cavaliere di utilizzarlo per il rimborso Imu.
Notizia relativamente positiva. L’inflazione in Italia continua a crescere, ma a ritmi meno sostenuti, così come anche i prezzi. I dati Istat di gennaio 2013.
Secondo l’Unione Europa la situazione dell’Italia continuerà a peggiorare anche nel 2014. La disoccupazione salirà al 12% e il Pil calerà dell’1%.
L’Italia ha avuto la parte da protagonista nel programma di aiuti della Banca Centrale Europea, accaparrandosi quasi la metà dei fondi messi a disposizione.
Molti italiani si sono trovati nell’impossibilità di acquistare merci durante i saldi di gennaio. Negozi vuoti e dati allarmanti mettono in evidenza una situazione ancora difficile.