Sofferenze bancarie in discesa

Le sofferenze bancarie registrano per la prima volta da tre anni a questa parte un’inversione di tendenza, malgrado sia pressoché minima.

Fitch taglia rating Brasile

Da Eldorado, in pieno boom economico e con grandissimi eventi quali i Mondiali di calcio e le Olimpiadi da preparare e ospitare, a economia in profonda sofferenza.

Stabilità, si attendono gli ultimi interventi

La Finanziaria per il 2016 si concretizza con l’abolizione dell’Imu e della Tasi o la proroga delle decontribuzioni al 40% per i neo assunti, tuttavia in piena tradizione di manovre di fine anno non dimentica una miriade di micro-interventi che toccano anche il calciomercato (salta la tassa del 15% sul valore delle compravendite) e i super-yacht, penalizzati con un prelievo straordinario ai tempi del governo Monti.

Banche, omissioni nelle attività di controllo?

Nella storia recente di Banca Etruria c’è un anno, il 2013, che è più importante rispetto agli altri. Perché in quei dodici mesi si verificano due cose: l’incremento di capitale per 100 milioni di euro e l’emissione di circa 120 milioni di euro di obbligazioni subordinate, che stanno portando la procura di Arezzo a valutare il ruolo di chi quelle operazioni doveva controllare e vigilare.

Sempre più manager stranieri alla guida di aziende italiane

Il caso del nuovo amministratore delegato di Alitalia, l’australiano Cramer Ball, è soltanto l’ultimo in ordine di tempo di una lunga teoria di manager arrivati da oltre confine alla guida di aziende della Pensiola da rilanciare dopo essere state acquistare da gruppi stranieri.

Nuovo ad Alitalia: chi è Cramer Ball?

Sarà Cramer Ball il nuovo amministratore delegato di Alitalia, a partire dal prossimo marzo. Lo comunica la stessa compagnia aerea, che l’ha chiamato in consiglio di amministrazione per poi assegnargli la carica di ad.

Eurozona in salute secondo la Bce

L’Eurozona è in salute e la ripresa è in atto. Tuttavia, sono i costanti “rischi al ribasso” a minacciarne le fragili fondamenta. Questa è l’opinione della Banca centrale europea, riportata anche all’interno dell’ultimo bollettino economico.

La crisi ha avuto un impatto decisivo sull’occupazione italiana

La crisi economica ha avuto un tale impatto sull’occupazione del Paese che non si è più assistito ad un incremento dei posti di lavoro nello Stivale. Lo spiega bene la BCE nel suo bollettino mensile riferendosi al periodo che va dal secondo trimestre 2013 al primo trimestre 2015.