La Finanziaria per il 2016 si concretizza con l’abolizione dell’Imu e della Tasi o la proroga delle decontribuzioni al 40% per i neo assunti, tuttavia in piena tradizione di manovre di fine anno non dimentica una miriade di micro-interventi che toccano anche il calciomercato (salta la tassa del 15% sul valore delle compravendite) e i super-yacht, penalizzati con un prelievo straordinario ai tempi del governo Monti.

La commissione Bilancio della Camera ha dato il nulla osta al testo della legge dopo una maratona di 37 ore, affidando mandato ai relatori per portare il testo in Aula oggi. Il rush finale era iniziato lunedì mattina alle 10 e si è concluso dopo una seduta fiume di un giorno e mezzo, con due sole sospensioni per il voto sui giudici costituzionali, nella serata di martedì. A questo punto è probabile che si arrivi alla fiducia. I cardini della prima stesura del testo sono appunto lo stop alla tassazione sulla prima casa, o l’addio all’Irap agricola per tutti. Da non dimenticare la conferma degli ecobonus sulle ristruttuurazioni o ancora l’inserimento del canone Rai nella bolletta dell’elettricità. Al di là di questi argomenti, nel lavoro alla Camera ne sono stati affrontati degli altri. Ecco le principali voci della Manovra ritoccate dalla commissione Bilancio.

Principale novità, per dimensione e impatto sui saldi. Il pacchetto vale 2,6 miliardi, sostituisce l’ipotesi di taglio dell’Ires già nel 2016 e spinge il rapporto deficit/Pil dal 2,2 al 2,4%. Si prevede un bonus di 80 euro mensili per le forze dell’ordine, comprese le Capitanerie di porto, escluse dal testo del governo e rientrate grazie a un subemendamento. Il contributo straordinario sarà di 960 euro l’anno per una spesa complessiva di 500 milioni per il 2016. Prevista una clausola di salvaguardia in caso di maggiori spese rispetto alle stime. Per tutti i ragazzi che compiranno 18 anni nel 2016, arriva una carta elettronica con un importo di 500 euro da spendere per teatri, musei, aree archeologiche, mostre, eventi culturali e per l’acquisto di libri. Agli studenti dei conservatori e dei licei musicali sarà invece assegnato un contributo una-tantum di 1.000 euro per l’acquisto di uno strumento nuovo. Il limite complessivo è di 15 milioni.

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