A partire da mercoledì prossimo, la Fed non sarà più “paziente” nella sua intenzione di “normalizzare” la politica economica americana.
Mondo
Il 2015 del mercato obbligazionario
Sono molti coloro i quali sostengono chr il prossimo sarà l’anno della svolta per il mercato obbligazionario.
Russia, prosegue la recessione
Il rublo prova a recuperare posizioni e mette a segno un leggero rimbalzo. Ma la situazione in Russia rimane molto complessa.
50 miliardi di Npl in vendita
Tutto, o quasi, ruota intorno all’attesissimo rimbalzo del prodotto interno lordo. Anche il presso degli Npl, i non performing loans, ovvero i crediti deteriorati che sono un peso nei bilanci delle banche italiane.
Tiscali, aumento di capitale in vista
Tiscali ha raggiunto faticosamente l’accordo di ristrutturazione, avviato già molti mesi fa, dell’indebitamento bancario. L’accordo è arrivato il giorno prima di Natale, e mette in sicurezza la continuità dell’azienda del provider sardo.
Paradisi fiscali, Singapore fuori dalla Black List
La bozza della Legge di Stabilità prevede l’esclusione di Singapore dalla lista nera dei Pasi aventi fiscalità privilegiata. Ad annunciarlo è il Governo, intervenendo per alimentare i provvedimenti nei confronti dello Stato già sanzionato in precedenza per determinate operazioni.
Gazprom: Moody’s taglia rating
L’agenzia Moody’s ha deciso di tagliare il rating di Gazprom portandolo da da Baa1 a Baa2 con outlook negativo.
Consumatori, cala la fiducia
Non sono bastate le mosse Bce per risollevare la fiducia dei consumatori. Stando infatti alle rilevazioni dell’Istat, durante il mesein corso l’indice che misura la fiducia dei consumatori è calato passando dai 100,2 punti di novembre a quota 99,7. La ‘quota 100’ fa riferimento alla situazione del 2005.
La Germania non aiuterà la Grecia
Ancora troppo instabile la condizione in Grecia. Una situazione, quella di Atene, che rischia sempre di più di contagiare gli altri Paesi. E molti di questi, probabilmente, non reggerebbero un altro urto. Parliamo di Cipro, Portogallo, Italia ma anche (per la prima volta, se le cose dovessero andare male) della Francia.
Ungheria, strategie per ravvivare l’economia
Sale in maniera esponenziale l’attesa per una riduzione dei tassi di interesse in Ungheria. Una previsione plausibile dopo che la banca centrale ha diminuito drasticamente le stime d’inflazione per l’anno in corso dal 2,5% di settembre allo 0,9%.