La Germania gela la decisione della Bce

Il presidente della Bundesbank Jens Weidmann, nel board Bce, contro l’italiano. Critiche feroci dei tedeschi sull’ultimo atto per salvare l’euro (tassi a zero e acquisto titoli). In Italia, tutti ad applaudire.

I paesi più competitivi del mondo nel 2014 secondo il World Economic Forum

 Anche per il 2014 è stata redatta dal World Economic Forum, l’organizzazione che ogni anno si riunisce in Svizzera a Davos, la lista dei paesi del mondo più competitivi a livello internazionale. Per il nostro paese non ci sono state grandi sorprese, anche se l’Italia è l’unico dei grandi paesi industrializzati ad avere una posizione molto bassa in classifica. 

Il tonno, un business decrescente negli USA

L’Italia è tra i maggiori consumatori di tonno in scatola in Europa e nel mondo, ma adesso si apprende che gli USA, dove questo alimento era molto consumato fino a qualche anno fa, adesso sta subendo un declino. C’entrano qualcosa gli ambientalisti?

Tutti i volumi e i valori del calciomercato europeo

Nonostante la crisi economica il mercato del calcio non si è fermato e durante l’estate molte squadre ne hanno approfittato per andare alla ricerca dei campioni a basso costo. Se anche il nostro campionato è il più spettacolare, sembra non sia il più spendaccione.

I mercati finanziari sembrano respirare aria nuova

 Gli indici delle Borse azionarie  Europee e  Statunitensi  inanellano nuovi record storici, come lo ’S&P500 oltre quota 2 mila punti, a seguito delle dichiarazioni rilasciate dal governatore della BCE, Mario Draghi, venerdì sera al Simposio dei banchieri centrali di Jackson Hole nel Wyoming in materia di politica monetaria e di condizioni del mercato del lavoro.

Bilancia commerciale negativa fa crollare la Borsa Giapponese

 Preoccupante ribasso questa mattina per il Nikkei che ha ceduto quasi 3 punti percentuali portandosi a quota 14778. Al risultato negativo contribuiscono le notizie macroeconomiche pubblicate questa mattina: il ministero delle Finanze giapponese ha comunicato che dopo quattro mesi in surplus in giugno le partite correnti hanno registrato un deficit di 399,1 miliardi di yen.