La Svezia potrebbe essere la nuova Grecia

 Una nuova forte minaccia per l’Europa è rappresentata  dalla Svezia, stando a quanto affermato dal Fondo Monetario Internazionale, preoccupato per il rialzo immenso del debito delle famiglie e gli alti prezzi degli immobili.

La grande attesa degli investitori sulle decisioni della Fed

 Dunque ci risiamo. Il primo player del mercato scende di nuovo in campo dopo il consueto mese e mezzo; lo farà questa sera comunicandoci alle ore 20 (ora italiana) eventuali decisioni in materia di politica monetaria e poi per bocca del suo governatore Janet Yellen che alle 20.30 terrà la conferenza stampa di spiegazione ed interrogazione.

Italia, la troppa corruzione frena gli investitori esteri

 L’Aibe fa il punto sugli investimenti di banche e operatori esteri con un immagine che evidenzia più ombre che luci. Il peso dei soggetti stranieri nel settore del project finance italiano è praticamente crollato, e nel  2013, è passato dal 55% al 10%.

La Cina, vuole conquistare l’Europa. Apertura filiali banche a Londra

 Nel mese di giugno, in Gran Bretagna nascerà ufficialmente una stanza di compensazione per transazioni in yuan. L’annuncio arriva da Mark Boleat, presidente della Commissione Politica e delle Risorse della City di Londra, sottolineando che il lancio riprova le crescenti attività finanziarie denominate in yuan, trattate da Londra.

La Russia sarebbe pronta a far crollare il dollaro Usa

 Il Financial Times riporta, che le aziende russe sono pronte a stipulare le transazioni commerciali in yuan e altre valute asiatiche, sostituendo il dollaro e questo alimenta i timori delle società di rimanere fuori dal mercato del dollaro, a causa delle sanzioni che l’Occidente ha imposto contro Mosca.

Bank of America, mega multa per aver causato la crisi mondiale

 Le operazioni illegittime fatte dalle banche americane, che hanno provocato la crisi subprime in Usa, con conseguenze in tutto il mondo, si fanno ancora sentire. Il Ft riporta che Bank of America sta trattando per pagare almeno $12 miliardi in contanti, per chiudere il contenzioso aperto dal dipartimento di Giustizia Usa, che ha la ha accusata di aver venduto titoli garantiti da mutui in modo non trasparente.