Detroit dichiara il fallimento

 E’ stata alla fine costretta a dichiarare il fallimento la città americana di Detroit, famosa a livello internazionale per essere la capitale mondiale dell’ auto. Al suo interno, infatti, il punto nevralgico della produzione automobilistica del globo, con GM, Ford, Chrysler e Chrysler – Fiat come rappresentanti. 

In Europa precipita il mercato dell’ auto

 Continua anche nel mese di giugno a livello europeo l’ agonia del settore delle automobili, che ha fatto registrare un ulteriore calo del 6,3% nelle vendite. I dati pubblicati dall’ Acea parlano infatti di sole 1.175.363 vetture vendute nel mese di giugno 2013 rispetto alle 1.254.022 del 2012.

Ministri dell’ economia e del lavoro a Mosca in vista del G20

 I big del mondo tornano a parlare di economia e di lavoro in previsione del G20, che si terrà nel mese di settembre. E lo fanno a Mosca, dove in questi giorni sono in programma una serie di incontri cui prenderanno parte i Ministri dell’ economia e del lavoro di tutte le principali potenze del mondo.

Ondata di licenziamenti tra gli statali greci

 Uno dei vincoli recentemente imposti dalla troika dei creditori  – UE, FMI e BCE -per l’ ulteriore concessione alla Grecia degli aiuti internazionali era stato quello dell’ attuazione, in brevissimo tempo, delle riforme strutturali necessarie al Paese.

Bernanke sulla stessa linea di Draghi

 La FED si allinea con la BCE in fatto di politiche monetarie accomodanti. E’ questo, infatti, il concetto che sta alla base delle ultime dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, davanti al Congresso Americano.  

La crescita dell’ economia cinese rallenta

 A prendere l’ iniziativa era stato il Fondo Monetario Internazionale – FMI, che già diversi giorni fa aveva definito in rallentamento la crescita dell’ economia di una delle maggiori potenze economiche emergenti degli ultimi tempi: la Cina.

Nuovo accordo USA – Europa sui derivati

 Una volta chiusa e, almeno per il momento archiviata, la questione dei derivati italiani e del loro ruolo sui conti dello Stato, che aveva suscitato molto scalpore alcune settimane fa, si torna a parlare di derivati a livello internazionale

Il FMI taglia le stime della ripresa globale

 Solo qualche giorno fa la direttrice del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, aveva annunciato possibili tagli alle stime di crescita dell’ economia globale a causa del recente rallentamento subito in particolare dalle trainanti economie emergenti, come la Cina e l’ India.