Telecom Italia evita la strada dei licenziamenti

C’è l’intesa per Telecom Italia, tuttavia la Cgil manca all’appello. Gli esuberi crescono attestandosi a tremila, ma nessuno verrà licenziato, dal momento che si punterà a solidarietà, mobilità volontaria e ricorso ai prepensionamenti nella modalità prevista dalla legge Fornero.

Poste Italiane, manca poco all’Ipo

Poste Italiane è sempre più vicina all’ipo che la dovrebbe vedere protagonista durante il prossimo mese di novembre e i tempi saranno rispettati. Si continua dunque a lavorare secondo la tabella di marcia concordata con gli azionisti, come ha ricordato l’ad Caio.

Crisi Spagna, ci pensano i nonni ad aiutare i nipoti

Nel momento in cui la crisi preme sull’acceleratore, i nonni aiutano i più giovani della famiglia. Si tratta di figli senza lavoro, o di nipoti in cerca di prima occupazione: durante gli anni peggiori della crisi spagnola, sono stati i più anziani a sottrarre i familiari dall’angosciante stato di asfissia economica.

Investimenti, nuove regole Ue per le aziende automobilistiche

Portare avanti una azienda automobilistica non è cosa facile durante gli ultimi tempi. Lo fanno notare anche gli esperti dell’agenzia di rating Standard&Poor’s, dove si suggerisce al comparto di fare ricorso alla sfera di cristallo per cercare di capire quali saranno i trend migliori d’ora in poi.

Pirelli, l’Opa al via domani

Prenderà il via nella giornata di domani e terminerà il prossimo 13 ottobre, l’offerta pubblica di acquisto (Opa) lanciata su Pirelli da Marco Polo Industrial Holding, la società mista tra ChemChina (65%) e Camfin (35%).

Cessione Alstom Energia, c’è l’ok dell’Antitrust

L’antitrust Ue ha dato il suo ok per ciò che riguarda l’acquisizione del comparto energia della francese Alstom da parte di General Electric a condizione che siano ceduti ad Ansaldo i comparti principali e tecnologicamente più avanzati nel campo delle turbine a gas heavy duty, inclusa parte del personale di ricerca.

Eurozona, ulteriore crescita

L’Eurozona cresce maggiormente rispetto alle aspettative. Il merito è da ascrivere al calo del prezzo del petrolio e agli stimoli monetari sostenuti dalla Bce con il Quantitative Easing.