Sud Italia, crescita economica bassissima negli ultimi quindici anni

Dal 2000 al 2013, l’Italia è stato il Paese europeo che ha fatto registrare la crescita economica più bassa: i dati parlano di un +20,6% rispetto al +37,3% dell’area Euro a 18. Una cifra che vede la crescita addirittura inferiore in confronto a quella della Grecia, che ha segnato +24% quale effetto della forte crescita negli anni pre crisi, che è riuscita ad attenuare in parte il crollo successivo.

Grecia, l’ala radicale di Syriza vuole uscire dall’Euro

L’ala radicale di Syriza ha un piano per uscire dall’euro. L’obiettivo sarebbe quello di ritornare ad una valuta nazionale. A capo di questa mossa c’è Panagiotis Lafazanis, leader della Piattaforma di sinistra, formazione che rappresenta circa il 30% del Comitato centrale, il quale ha esposto il suo progetto ai militanti.

Enel in crescita nel primo semestre

Il board di amministrazione di Enel ha approvato il bilancio del primo semestre che si è concluso con ricavi in crescita a 37,632 miliardi (+4,2%) ed Ebitda (margine operativo lordo) a 7,961 miliardi (+1,5%).

Piano infrastrutture: Ue promuove Italia

Arriva il ‘nulla osta’ da parte della Commissione europea per quanto concerne il piano operativo “infrastrutture e reti” 2014-2020 dell’Italia che avrà a disposizione risorse per 1,84 miliardi di euro di cui 1,38 miliardi direttamente dal fondo europeo di sviluppo regionale.

Eni, conti giù: colpa del petrolio

Il crollo del petrolio fa calare i conti Eni che manda in archivio il secondo trimestre con un risultato netto in perdita di 0,11 miliardi e un utile netto adjusted che scende dell’84% portandosi a 0,14 miliardi di euro.

Borse europee in avanti con cautela

Le Borse europee procedono con cautela, tentando di consolidare il rimbalzo della vigilia sulla falsa riga del buon umore dei listini asiatici, che sono stati supportati dai buoni risultati delle trimestrali giapponesi.