Mentre in Europa si respira già l’aria più lieve della ripresa economica, l’Italia sembra ancora poco interessata da questo processo di timida crescita internazionale, dal momento che i dati che vengono desunti dalla situazione del Paese reale sembrano portare in tutt’altra direzione. E proprio sulla base di questo motivo l’attenzione degli osservatori internazionali dell’Eurozona è concentrata sulla situazione del debito pubblico italiano, che ogni giorno diventa sempre più ingente.
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La Borsa di Londra non garantirà più per le banche italiane
Nel mese di agosto, anche se in maniera molto silenziosa, nel mondo internazionale del credito è avvenuto un vero e proprio terremoto. A Londra, infatti, nella City, dove opera la cosiddetta “controparte centrale“, ovvero il grande intermediario che si pone fra chi offre e chi richiede titoli di Stato – o denaro – e garantisce che nessuna delle parti perda soldi se l’altra fallisce, è stato stilato un documento che afferma che tutti gli operatori del credito internazionale non avranno più la copertura della controparte centrale in caso di default delle banche italiane.
A settembre 2014 al via l’unione bancaria
Fatto il primo passo per dare alla BCE il potere di controllare la banche dei paesi dell’Unione. Da settembre 2014 saranno 150 gli istituti interessati.
Stretta di vite sul’evasione, l’UE in cerca di paradisi fiscali
L’UE cerca di porre ulteriori freni all’evasione fiscale, andando alla ricerca dei paradisi fiscali che fanno accordi con le grandi aziende.
Riforma Costituzionale: l’iniziativa del Governo per coinvolgere gli italiani
Una Consultazione On Line e una serie di Dibattiti Pubblici presso Scuole, Università e Fondazioni. Queste le principali azioni di Governo per coinvolgere attivamente e più che mai il popolo italiano nella fase di Riforma Costituzionale.
L’Europa vuiole il mercato unico delle TCL e elimina il roaming
Dal 2014 non si sentirà più parlare del roaming e del suo esoso prezzo: l’Europa ha deciso di rivoluzionare le TLC con un rivoluzionario pacchetto di norme.
Confcommercio prevede un calo dei consumi del 2,4% entro fine 2013
Anche l’associazione dei Commercianti emette il proprio verdetto in merito all’andamento dei consumi degli italiani per la fine dell’anno in corso. E sebbene da tutta Italia sia attesa con grande ansia quella ripresa economica che viene profetizzata soprattutto in Europa e da alcune voci ufficiali del Governo, il mondo del commercio resta ancora ancorato a dati e a previsioni piuttosto negative.
L’inflazione aumenta dell’1,2% ad agosto 2013 per l’Istat
L’Istat ha rilasciato in questi giorni i dati definitivi relativi all’andamento dell’inflazione nel nostro Paese per il mese di agosto 2013. Dopo la pausa dei mesi passati, infatti, l’inflazione è tornata a salire e si è attestata su un livello pari all’1,2%, rispetto al dato dell’1,1% che era stato invece previsto in precedenza.

