Record di aziende chiuse nel primo trimestre del 2013
Se il 2012 aveva già visto la scomparsa di un grande numero di aziende italiane, il 2013 non sembra essere da meno e si ha già un nuovo triste record.
Se il 2012 aveva già visto la scomparsa di un grande numero di aziende italiane, il 2013 non sembra essere da meno e si ha già un nuovo triste record.
L’evasione fiscale toglie respiro e speranze all’economia pulita. Cinque paesi dell’UE, tra cui anche l’Italia, si impegnano a combatterla con un patto.
Grande atto di coraggio per il Lussemburgo: dal 2015 nel Granducato non sarà più in vigore il segreto bancario.
Mario M0nti ha presentato il Documento di economia e finanza, nel quale sono contenuti gli aggiornamenti sulla situazione economica dell’Italia. I dettagli.
E’ l’UE a lanciare l’allarme: la situazione italiana è ancora molto precaria e la crisi delle banche potrebbe avere degli effetti di contagio sul resto dei paesi.
E’ arrivata la prima indagine europea sulla ricchezza delle famiglie dei 27 paesi dell’Unione, che mette in luce la situazione reale delle famiglie.
Non si sa ancora per quanto tempo il governo tecnico resterà in carica, nel frattempo Confindustria ha voluto sferrare il suo attacco criticandone aspramente l’operato.
I dati dell’Istat parlano chiaro: nell’ultimo anno il potere d’acquisto delle famiglie italiane è sceso del 2,1%, senza contare i dati relativi all’inflazione.
La crisi non è finita. Sono ancora tanti i paesi che si trovano sulla soglia del fallimento e la Germania è particolarmente preoccupata per la lunghezza della lista di quelli che chiederanno aiuto.
Non ci sono più soldi. L’Europa è in recessione ma tra tagli, riduzioni delle spese e le varie misure dell’austerity va notato un lato positivo: non ci sono soldi neanche per la corruzione.