Europa e recessione, un binomio ormai consolidato
Il Vecchio Continente è in una fase negativa della propria carriera economica. Si attendono risultati positivi ma non arriveranno prima del 2013.
Il Vecchio Continente è in una fase negativa della propria carriera economica. Si attendono risultati positivi ma non arriveranno prima del 2013.
E’ previsto un ulteriore rallentamento dell’economia tedesca, come era d’altronde stato previsto da più parti. A tenere alto il morale delle borse ci sono gli Stati Uniti, dove le previsioni sono fortemente ottimistiche.
Erano circa tre anni che non si assisteva a una situazione del genere su importazioni ed esportazioni: trasporti e tessili sono in difficoltà.
Peggiora la situazione delle banche: Visco al vertice con i cinque principali istituti italiani.
Le ultime stime del mercato immobiliare terziario registrano una profonda crisi sia degli affitti che delle vendite, dalla quale si salvano solo gli immobili di pregio e quelli più moderni.
Ancora un nulla di fatto nella vendita degli immobili pubblici. Quello che si otterrà non basterà as alleggerire la pressione fiscale sui cittadini italiani.
Il bilancio dello stato è un documento contabile in cui devono essere indicate, a scadenza annuale, le entrate e le uscite previste entro l’anno di riferimento del bilancio.
C’è grande attesa dei mercati e delle borse per il cda Telecom che si terrà il 6 dicembre, il cui punto nevralgico è quello della decisione di una possibile cessione di quote aziendale al magnate egiziano Sawiris.
Parla Marchionne e rassicura i mercati automobilistici italiani: l’Alfa rimane in Fiat, è una questione di principio.
La General Motors non vuole vendere la Opel. Anzi, spera che la continuità della collaborazione possa portare i suoi frutti già dal prossimo anno.