Oggi i cittadini del Regno Unito si recano alle urne per decidere sulla permanenza della Gran Bretagna nell’Unione europea. Un giorno importante, significativo, storico.

Un giorno in cui l’euro apre in rialzo attestandosi sopra quota 1,13 dollari la sterlina cresce. I mercati hanno dunque deciso di scommettere sul Remain, con le Borse che si muovono al rialzo ma con cautela. Piazza Affari, dopo un passaggio in rosso, si allinea alle altre Piazze Ue e sale dello 0,6%. Parigi guadagna l’1%, come Francoforte, mentre Londra sale dello 0,75%. Tra i titoli in evidenza a Piazza Affari spicca ilBanco Popolare all’indomani della chiusura con successo dell’aumento di capitale da un miliardo di euro, operazione propedeutica alla fusione con Bpm.

Nonostante le quote dei bookmakers abbiano fatto registrare un netto calo della Brexit al 26% dal 43% dello scorsa settimana, gli addetti ai lavori rimangono in ansia in attesa del voto. Le urne chiuderanno alle 22 britanniche, ma i primi risultati arriveranno per mezzanotte con i voti in arrivo da Gibilterra. Gli investitori, in particolare a partire dall’omicidio della deputata laburista Jo Cox, sono tornati a credere che prevarrà lo status quo e la permanenza nell’Unione, premiando i titoli azionari e la sterlina che dopo il repentino crollo dello scorso mese ha fatto registrare un’ottava all’insegna degli acquisti. D’altra parte gli addetti ai lavori non hanno dubbi:

Se Londra rimarrà nella Ue, i mercati recupereranno rapidamente il terreno perduto, altrimenti si aprirà una lunga fase d’incertezza. Una fase temuta da tutti: operatori di mercato e non. Anche per questo, in attesa del responso i volumi delle contrattazioni restano bassi.

 

 

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